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Al via il bonus export digitale: ecco gli incentivi per aziende, reti e consorzi

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Ultimo aggiornamento 23 Febbraio, 2024, 11:53:58 di Maurizio Barra

Ha preso avvio il 13 febbraio lo sportello “Bonus Export Digitale Plus”, un nuovo programma di incentivi alle imprese promosso dal Maeci e Ice-Agenzia, con il supporto tecnico di Invitalia, dedicato all’internazionalizzazione digitale delle piccole e medie imprese italiane (Pmi). La domanda può essere presentata dal 13 febbraio alle ore 10 del 12 aprile 2024 sul portale disponibile al seguente indirizzo: https://www.ice.it/it/bonus-export-digitale

I servizi e i prodotti finanziabili

Con il bonus è possibile finanziare consulenze digitali, realizzare sistemi di e-commerce, lanciare nuove strategie di comunicazione e digital marketing, migliorare le dotazioni dell’azienda. Al servizio di micro e piccole aziende e relative reti e consorzi che operano nel settore manifatturiero, il bonus è uno strumento che prevede un contributo a fondo perduto di 10.000 euro, a fronte di spese ammesse di importo non inferiore a 12.500,00 euro (22.500 euro per reti e consorzi, a fronte di spese non inferiori a 25.000 euro).

Tajani: strumento per rispondere alle sfide della competività

«Il Bonus Export Digitale Plus vuole offrire uno strumento concreto alle Pmi per rafforzare il loro processo di digitalizzazione e renderle più capaci di rispondere alle sfide della competitività, con una particolare attenzione verso le aree più colpite dalle recenti alluvioni in Emilia Romagna, Marche e Toscana» ha sottolineato il vice presidente del Consiglio e ministro degli Affari esteri Antonio Tajani.

«Le tecnologie digitali sono strumenti di immediata applicazione che consentono, in alcuni casi, risultati in breve tempo dando la possibilità di instaurare nuovi rapporti commerciali e creare valore. Auspichiamo che anche e soprattutto le aziende che hanno subito danni dagli eventi alluvionali possano sfruttare al meglio questa opportunità e porre le basi per uno sviluppo, grazie anche all’apertura verso i mercati internazionali» ha dichiarato il èresidente dell’Ice Agenzia Matteo Zoppas.

4,5 milioni per aziende Comuni alluvionati

La dotazione finanziaria prevede inoltre una riserva di 4,5 milioni di euro a favore esclusivamente di aziende con sede nei Comuni di Emilia-Romagna, Marche e Toscana più colpiti dalle alluvioni che hanno decretato lo stato di emergenza.

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