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Celentano, sui social il testo di attualità l'albero di 30 piani

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 23 Febbraio, 2024, 20:27:29 di Maurizio Barra

Con Milano in coda alle classifiche
mondiali sulla qualità dell’aria, sui profili social di Adriano
Celentano compare il testo, mai così attuale, del brano del 1972
Un albero di 30 piani.

   
Pubblicato integralmente oggi senza alcun commento dell’artista,
il testo, premonitore del brano, che a distanza di cinquantadue
anni fa risuonare le parole di Celentano sulle città inquinate,
mettendo in luce la rilevanza di temi ambientali oggi al centro
del dibattito globale.

   
Nel brano già parlava dell’inquinamento della sua città con
versi che, dopo mezzo secolo appaiono come mai di drammatica
attualità per le metropoli del nord Italia e soprattutto per
Milano che in questi giorni abbiamo visto essere in coda a tutte
le classifiche mondiali di qualità dell’aria. “Ma il Comune dice
che la città è moderna” scriveva già Celentano, in un periodo in
cui l’inquinamento e l’ambiente erano temi fuori da ogni
dibattito ma non per lui, precursore sui temi di clima, ecologia
e disuguaglianze.

   
Ecco il testo del brano Un albero di 30 piani:
Per la tua mania
Di vivere
In una città
Guarda bene come c’ha
Conciati
La metropoli
Belli come noi
Ben pochi sai
Ce n’erano
E dicevano
Quelli vengono dalla campagna
Ma ridevano
Si spanciavano
Già sapevano
Che saremmo ben presto anche noi diventati
Come loro
Tutti grigi
Come grattacieli con la faccia di cera
Con la faccia di cera
È la legge di questa atmosfera
Che sfuggire non puoi
Fino a quando tu vivi in città
Nuda sulla pianta
Prendevi
Il sole con me
E cantavano per noi
Sui rami le allodole
Ora invece qui
Nella città
I motori
Delle macchine
Già ci cantano la marcia funebre
E le fabbriche
Ci profumano anche l’aria
Colorandoci il cielo di nero che odora di morte
Ma il Comune
Dice che però la città è moderna
Non ci devi far caso
Se il cemento ti chiude anche il naso
La nevrosi è di moda
Chi non l’ha ripudiato sarà
Ahia non respiro più
Mi sento
Che soffoco un po’
Sento il fiato che va giù
Va giù e non viene su
Vedo solo che
Qualcosa sta
Nascendo
Forse è un albero
Sì è un albero
Di trenta piani.

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

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