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Ultimo aggiornamento 23 Febbraio, 2024, 13:40:19 di Maurizio Barra
La ricerca sull’antimateria è pronta per un salto rivoluzionario verso future applicazioni, come la spettroscopia e le immagini per la diagnosi. Il traguardo, inseguito da decenni, è stato raggiunto al Cern con AEgIS (The Antimatter Experiment: gravity, Interferometry, Spectroscopy), uno degli esperimenti attivi nella Antimatter Factory al quale l’Italia collabora in modo importante con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Il risultato, che ha meritato uno spazio di primo piano nella rivista Physical Review Letter, è stato possibile grazie a uno speciale laser ideato dall’italiano Ruggero Caravita, coordinatore della collaborazione AEgIS e ricercatore dell’Infn. Contemporaneamente e utilizzando una tecnica diversa, un gruppo di ricerca dell’Università di Tokyo ha ottenuto un risultato analogo, online sul sito arXiv.
L’esperimento è stato condotto su una nuvola di positronio, il più leggero degli atomi, costituito da un elettrone e dalla sua antiparticella, il positrone. La nube è stata raffreddata con il nuovo laser, basato su un cristallo di alessandrite e capace di garantire alta intensità, ampia larghezza di banda e lunga durata dell’impulso. “Abbiamo inventato il modo per raffreddare la nuvola di positronio attivamente con il laser”, ha detto Caravita all’ANSA. “L’idea è nata in Italia, nell’Università di Milano. Ci sono voluti dieci anni per sviluppare il laser, in uno sforzo corale” che ha visto anche la partecipazione del Cnrs, il Consiglio francese delle ricerche, e che in seguito è stato finanziato dal Cern.
“Questo risultato apre nuove strade di ricerca nell’antimateria in diversi modi”, osserva il fisico. Poter realizzare in laboratorio campioni di atomi di antimateria molto freddi permette di fare nuove misure: è “un salto di metodo che apre a una rosa di ricerche sconfinate”.
Ridurre la temperatura della nube di atomi da 380 a 170 gradi Kelvin è stata una sfida perchè il laser doveva colpire gli atomi di positronio prima che decadessero e di conseguenza aveva a disposizione appena 142 miliardesimi di secondo. ‘Congelare’ gli atomi di antimateria significa raddoppiarne il tempo di vita e, quindi, poterli utilizzare per fare esperimenti.
Una delle conseguenze più interessanti “è che ci apre la strada per realizzare un oggetto particolare, chiamato condensato di Bose-Einstein di antimateria”, ha detto Caravita. Per quanto riguarda la materia, “un condensato di Bose-Einstein è una nuvola di atomi raffreddati al punto che smettono di essere individuali e si fondono insieme in un unico oggetto che acquisisce delle proprietà. E’ uno stato quantistico”. Sono almeno 30 anni che questi oggetti esistono per quanto riguarda la materia, ma nell’antimateria erano difficili da ottenere. Avere un laser capace di raffreddare una nuvola di antimateria permette ora di fare esperimenti che sfruttino la principale caratteristica dell’antimateria, che è quella di annichilarsi quando viene a contatto con la materia, restituendo luce ed energia.
“Un condensato di antimateria, con molta probabilità, si annichilerà tutto insieme: questo apre la possibilità di controllare il processo di annichilazione e di inventare tecniche sperimentali”, ha detto ancora il fisico. Per esempio, si potranno produrre raggi gamma (che sono generati solo dall’antimateria) e, “se scoprissimo che i raggi gamma sono coerenti come lo è il condensato, allora in futuro potremmo utilizzarli per nuove tecniche di imaging per la diagnosi, con una risoluzione molto più alta”.
L’Italia è in prima fila nelle ricerche sull’antimateria anche nella collaborazione Low Energy Antimatter dell’Infn e nall’Antimatter Laboratory dell’Università di Trento e del Centro Nazionale dell’Infn Tifpa è in via di realizzazione una macchina per la produzione di positronio a fasci pulsati.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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