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Difesa e nucleare, Macron in India discute accordi per 10 miliardi di dollari

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Ultimo aggiornamento 23 Febbraio, 2024, 14:46:21 di Maurizio Barra

I punti chiave

  • La Francia vuole vendere 26 caccia multiruolo Rafale M alla Indian Navy
  • Si tratta anche per costruire localmente tre sottomarini della classe Scorpene
  • Tata e Airbus potrebbero produrre insieme elicotteri per uso civile in India

Dal nostro corrispondente – NEW DELHI

A poco più di tre mesi dal G20 dello scorso ottobre, il presidente francese Emmanuel Macron ieri è tornato in India per discutere con il primo ministro Narendra Modi di cooperazione nei settori della difesa e del nucleare, nonché per partecipare alle celebrazioni della Festa della Repubblica in programma oggi a New Delhi.

In cima all’agenda del vertice ci sono i negoziati per un accordo da quasi 10 miliardi di dollari nel settore degli armamenti. La Francia è il secondo fornitore di sistemi di difesa all’India dopo la Russia e tra i temi sul tavolo ci sono la vendita di 26 caccia Rafale M alla Marina militare e una collaborazione per costruire in India tre sottomarini con tecnologia francese della classe Scorpene. I Rafale non sarebbero i primi a entrare in servizio in India. La Dassault ne ha già venduti 36 all’Indian Air Force, dopo essere stata a lungo fornitrice, nei decenni passati, dei Mirage.

I 26 Rafale M oggetto del negoziato sono caccia multiruolo prodotti dalla Dassault e sono destinati a essere impiegati sulla INS Vikrant, la quarta portaerei a entrare in servizio per la Marina indiana e la prima a essere stata prodotta localmente. Insieme ai nuovi sottomarini dovranno accrescere il potenziale bellico di New Delhi nell’Oceano Indiano, dove recentemente è aumentata la presenza cinese, non solo sotto il profilo infrastrutturale.

Negli ultimi anni, si legge in un report pubblicato pochi giorni fa dal Center for Strategic and International Studies, un think tank americano, «la Cina ha sviluppato la più grande flotta mondiale di navi da ricerca civili. Sebbene queste imbarcazioni abbiano ufficialmente obiettivi scientifici e commerciali, vengono anche utilizzate per perseguire le ambizioni strategiche di Pechino» attraverso lo studio delle condizioni di navigazione, delle correnti e dei fondali marini.

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