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Ultimo aggiornamento 23 Febbraio, 2024, 13:28:29 di Maurizio Barra
Tgcom24
La trama
Presentato in anteprima nella sezione Panorama del Festival di Berlino, dove ha ottenuto il premio come Miglior film per la giuria C.I.C.A.E. e il Premio Europa Cinema Label, “La sala professori” ha ottenuto numerosi elogi ed è candidato al Premio Oscar come miglior film straniero. Carla Nowak (Leonie Benesch) è una giovane e promettente insegnante al suo primo incarico. Tutto sembra andare bene, fino a quando una serie di piccoli furti all’interno della scuola mette in subbuglio l’istituto. Quando i sospetti cadono su uno dei suoi studenti, Carla decide di andare di indagare personalmente, scatenando una serie inarrestabile di reazioni a catena. E ogni azione provocherà una reazione, influenzando le vite di coloro che abitano lo spazio scolastico.
Tensione ed effetto valanga
Ilker Çatak costruisce un microcosmo che respira solo tra le mura della scuola, teatro dell’intero film. “Quello che succede nella sala insegnanti rimane nella sala insegnanti”, dice Carla a un certo punto. Al centro della pellicola, il sistema educativo e i principi pedagogici, le contraddizioni, le responsabilità personali, e comportamento collettivo oltre a tematiche come privacy, discriminazione delle minoranze, bullismo, e il ruolo dei genitori. “La sala professori” non è un film “a tesi”, la pellicola non offre risposte, ma lascia aperta all’interpretazione. L’impianto della storia è semplice e ha un meccanismo narrativo a “effetto valanga” riesce a tenere incollati gli spettatori che vengono stretti attraverso una tensione crescente.
La scuola per rappresentare la società
A Cineuropa il regista ha raccontato: “La scuola è un ottimo modello per rappresentare la società nel suo complesso. C’è un capo di Stato che ha potere, c’è il popolo sotto forma di studenti e con il giornalino della scuola c’è anche un organo di stampa. Ci sono molti elementi che permettono di raccontare il grande attraverso il piccolo. Abbiamo scelto il formato 4:3 per raccontare l’angustia dell’ambiente. Volevamo mostrare la pressione a cui sono sottoposti i protagonisti. Una ripresa più dall’alto permetteva inoltre di mostrare meglio i bambini e ciò che fanno tra i banchi. Due tonalità di colore erano particolarmente importanti: il blu della scuola e una variazione di toni marroni”.
Ilker Çatak ha raccontato inoltre come è nata l’idea del film, da esperienze realmente vissute: “Il mio co-autore Johannes Duncker e io siamo andati a scuola insieme a Istanbul dove abbiamo vissuto una vicenda simile a quella del film. Gli insegnanti sono entrati in classe e hanno voluto guardare i portafogli dei ragazzini”. E ha proseguito spiegando: “Ce ne eravamo dimenticati ma poi ho raccontato a Johannes quello che era successo ai miei genitori. Avevano una donna delle pulizie che li derubava. I miei genitori le hanno dato un’altra possibilità e lei ha rubato di nuovo. La cosa interessante è la dinamica che si è innescata tra i miei genitori, perché mio padre non voleva darle un’altra possibilità, mentre mia madre sì. È stato allora che ci è tornata in mente la nostra esperienza. Poi Johannes mi ha raccontato di un altro incidente avvenuto nella scuola di sua sorella, che ci ha ispirato per la nostra storia. Volevamo parlare di furti, pregiudizi e false accuse”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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