Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 23 Febbraio, 2024, 13:59:39 di Maurizio Barra
AGI – È morta all’età di 98 anni, Irene Camber, la prima medaglia d’oro olimpica della scherma azzurra. Triestina, oro ai Giochi olimpici di Helsinki 1952, Camber vinse il titolo mondiale a Bruxelles nel 1953 e quello iridato a squadre nel 1957 a Parigi. Nel 1960 ai Giochi di Roma conquistò il bronzo olimpico a squadre. Irene Camber era una vera e propria icona dello sport italiano. Era stata lei, soprannominata ‘Signora della scherma italiana’, nata il 12 febbraio del 1926 a Trieste, famosa anche per essere stata la prima donna laureata in chimica industriale in Italia (Università di Padova), ad aprire l’ultradecennale tradizione vincente della scherma azzurra. Suo papà, Giulio Camber Barni era un avvocato ma soprattutto poeta-soldato che prese parte sia alla Prima che alla Seconda Guerra mondiale. Il 27 luglio del 1952 ad Espoo, alle porte della capitale finlandese, Irene Camber vinse l’oro olimpico vincendo il girone finale davanti all’ungherese Ilona Elek e alla danese Karen Lachmann.
In quell’edizione il mito Edoardo Mangiarotti vinse due ori nella spada, individuale e a squadre, e l’argento nella fioretto, sempre individuale e a squadre. Nella bacheca della schermitrice triestina, diplomata in pianoforte e mamma di tre figli, anche l’oro mondiale a Bruxelles 1953, il bronzo iridato individuale e l’oro a squadre a Parigi 1957 e il bronzo olimpico a squadre a Roma 1960. Con l’Italia, Irene Camber ai Mondiali ha conquistato anche l’argento nel 1954 e quattro bronzi (1952, 1953, 1955 e 1962). Ritiratasi nel 1964, successivamente venne nominata commissario tecnico del fioretto italiano restandovi fino alle Olimpiadi di Monaco di Baviera 1972. Il Coni nel 2015 ha consegnato ad Irene Camber il ‘Collare d’Oro’, massima onorificenza dello sport italiano. Il presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi ha definito Irene Camber “una leggenda della scherma ma anche un esempio autentico e lucente per tutti noi” ricordando che “lo scorso luglio avemmo l’onore d’invitarla al Mondiale di Milano, elegante ed entusiasta come sempre, accettò e seguì la gara del suo fioretto femminile ed esulto’ con noi il trionfo in finale sulla Francia”. L’ultimo saluto ad Irene Camber verrà dato lunedì mattina a Lissone
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto! Annulla risposta