Aggiornamenti, ECONOMIA, Notizie, Politica, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

Pnrr, Meloni: le risorse dedicate agli agricoltori salgono a 8 miliardi

Tempo di lettura: 3 minuti

Ultimo aggiornamento 23 Febbraio, 2024, 11:40:08 di Maurizio Barra

«Le risorse del Pnrr dedicate al mondo degli agricoltori, che per noi è particolarmente importante, passano da 5 ad 8 miliardi di euro». Lo ha affermato la presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni, a Catania in visita a 3Sun Gigafactory, la cosiddetta “fabbrica del sole” del gruppo Enel destinata a diventare entro il 2024, la più grande d’Europa per la produzione di pannelli fotovoltaici ad altissime prestazioni. Il Pnrr mette a disposizione di questo progetto quasi 90 milioni di euro. Sulla base di queste risorse Invitalia, che gestisce questi incentivi ha predisposto con Enel un contratto di sviluppo.

Contratto di sviluppo e nuovo stabilimento

Il contratto di sviluppo, ha proseguito Meloni, permetterà di realizzare le opere di adeguamento e potenziamento dello stabilimento esistente e ci consentirà la costruzione di un nuovo stabilimento per una ulteriore linea di produzione di moduli fotovoltaici. Ad accogliere Meloni l’amministratore delegato di Enel, Flavio Cattaneo. La premier ha poi detto che la zona economia speciale rafforza il Mezzogiorno; e che Catania sarà «uno dei poli più importanti in Europa nella produzione di pannelli fotovoltaici di ultimissima generazione. Parliamo di un settore in forte espansione, nel 2028 si stima un volume d’affari di circa 150 miliardi di euro». «Io non voglio un Sud che viva di sussidi» ma «un Sud nel quale ci siano gli strumenti per competere ad armi pari».

Meloni a Catania: “Solidarietà a 13enne vittima di violenza e alla sua famiglia, lo Stato ci sarà”

Energia, Meloni: convinti che Italia può essere hub

Sul fronte energetico, Meloni ha detto che «dobbiamo garantire l’approvvigionamento lavorando sulla transizione ma senza rischiare di passare da una dipendenza ad un’altra che sia ugualmente problematica. Non ha molto senso che noi, mentre ci liberiamo da una dipendenza energetica da parte della Russia, ci consegniamo mani e piedi a dipendenze energetiche di catene di approvvigionamento che non controlliamo. Noi dobbiamo essere in grado di produrre la tecnologia che è fondamentale per le nostre scelte strategiche se vogliamo essere padroni del nostro destino ed è per questo che investiamo su questo progetto, è la ragione per cui siamo convinti che l’Italia possa essere un hub per l’approvvigionamento europeo. Il Sud in questo – ha proseguito – ha un ruolo centrale. L’Italia, anche con il Piano Mattei, può diventare la porta d’ingresso per l’energia prodotta da altre nazioni da esportare in Europa passando per l’Italia».

Pnrr, Meloni: primi a presentare obiettivi quinta rata

Parlando di Pnrr, Meloni ha chiosato «Se tornassimo indietro ad un anno fa ricorderemmo tutti gli allarmi lanciati sulla capacità e possibilità dell’Italia di essere adeguata nella spesa del Piano più grande d’Europa. Ricorderete che si metteva in discussione questa capacità dell’Italia. Oggi, e devo ringraziare il ministro Fitto, alla fine del 2023 abbiamo ottenuto il pagamento della terza rata, della quarta rata e presentato per primi gli obiettivi della quinta tanto perché dovevamo essere fanalino di coda. E mentre facevamo questo lavoro, abbiamo chiesto e ottenuto la revisione del Pnrr».

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.