Ultimo aggiornamento 23 Febbraio, 2024, 14:12:45 di Maurizio Barra
Dipendenti, manager e collaboratori di piccole e grandi aziende che, durante le ore di lavoro, dedicano il loro tempo alla tutela dell’ambiente e alla sostenibilità dei territori, coniugando in questo modo la responsabilità sociale d’impresa e il benessere della comunità. In dieci anni dal workshop del volontariato aziendale con Legambiente , le aziende coinvolte sono passate da 20 a 241 (nel 2023). Sempre nel 2023 alle attività di volontariato, che contribuiscono al raggiungimento degli Obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, hanno partecipato 14.086 collaboratori registrando un incremento di 950 volontari (nel 2022 erano 13.136). Crescono anche le aree riqualificate, 260 contro le 223 della scorsa edizione. Per un totale di 16.300 kg di rifiuti raccolti (di cui 168 kg sono mozziconi di sigarette). Sono state 91 (lo scorso anno 70) le “Carte d’Identità del volontariato aziendale di Legambiente” rilasciate come riconoscimento personalizzato per le imprese coinvolte nelle attività di riqualificazione dei territori, in cui si certifica il tempo, l’impegno e il percorso attraverso le iniziative svolte. Sono alcuni delle indicazioni che emergono dai dati di bilancio sulle attività di volontariato aziendale registrate nel 2023, presentati dall’associazione ambientale oggi, mercoledì 21 febbraio, presso la Diamond Tower di Milano nel corso della X edizione del workshop “Sinergie: Creare valore con Legambiente”.
Le iniziative promosse
Tra le iniziative organizzate nel 2023 che hanno visto il protagonismo delle aziende, molte hanno riguardato, in tutto il Paese, la riqualificazione dai rifiuti degli spazi verdi urbani e delle spiagge; con la possibilità di vivere esperienze di citizen science, censendo la quantità e la tipologia dei rifiuti dispersi con i monitoraggi Beach Litter e Park Litter. In totale sono stati 38 le spiagge e 57 i parchi urbani che hanno ospitato queste attività, rispettivamente in 36 e 15 città. E ancora 11 le iniziative di “Bimbi in Ufficio”: 780 bambine e bambini (3-14 anni) che, visitando gli uffici dei propri genitori, hanno partecipato ai laboratori organizzati dagli animatori di Legambiente su numerosi temi come il riciclo creativo della plastica, la corretta alimentazione, l’importanza degli alberi e della mobilità sostenibile. Sei gli appuntamenti formativi (in presenza e online) che hanno coinvolto 360 collaboratori aziendali, con attività di sensibilizzazione sull’adozione di stili di vita e comportamenti sostenibili: dalla corretta raccolta differenziata alle energie rinnovabili fino all’economia circolare.
Le aziende in campo
Per quanto riguarda le aziende protagoniste delle giornate di volontariato con l’associazione ambientalista, in tutte le sedi italiane Capgemini ha fatto scendere in campo i dipendenti e le famiglie per la riqualificazione di aree verdi urbane e spiagge e per i relativi monitoraggi Beach e Park litter, censendo la quantità e la tipologia dei rifiuti dispersi. Protagonisti dell’attività di citizen science, Park Litter e Beach Litter di Legambiente anche i dipendenti e i manager di Enel, impegnati in tutta Italia nella pulizia di aree verdi urbane e spiagge. E ancora Hilti che in tutte le sedi in Italia ha organizzato iniziative rivolte ai dipendenti e aperte anche ai più piccoli, riguardanti temi dell’economia circolare e del recupero creativo, donando anche strumenti utili alle attività di volontariato ai circoli locali di Legambiente. Essity che, nella sede di Legnano, ha organizzato il “Family Experience Day”, dedicato ai dipendenti e alle loro famiglie, con l’obiettivo di mettere in luce comportamenti sostenibili da adottare in ufficio e nella vita quotidiana. Esperienza affine è quella di Alstom con “Ti presento Alstom”: open day rivolto alle famiglie dei dipendenti per scoprire l’azienda e le sue attività, che ha previsto – nell’ambito del format di Legambiente “Bimbi in ufficio” – laboratori sulla sostenibilità per i bambini dai 3 ai 14 anni.
