Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 23 Febbraio, 2024, 04:22:12 di Maurizio Barra
“Ciuffo” ha ripreso oggi a volare,
libero, nel cielo sopra le falesie di Bosa, dove è nato tre anni
fa. E’ il primo grifone in Sardegna completamente ristabilito
dopo una elettrocuzione che, quando era stato trovato ferito
nell’aprile 2023 e soccorso dagli uomini del Corpo forestale
nelle campagne di Pozzomaggiore, sembrava averlo condannato a
morte sicura.
A rimetterlo in piedi e restituirgli la libertà di volare
sono state le cure dei veterinari del Centro di recupero della
fauna selvatica di Bonassai, a Sassari, dove “Ciuffo” è rimasto
ricoverato per 10 mesi.
Oggi l’animale, che lo scorso anno era stato ritrovato grazie
alla segnalazione del fotografo naturalista Uccio Succu, è stato
liberato nel Bosano, ed è entrato a far parte della comunità di
grifoni di Life safe for vultures, il progetto di ripopolamento
e salvaguardia dei grifoni in Sardegna, di cui è capofila il
Dipartimento di Medicina veterinaria dell’Università di Sassari,
con partner l’Agenzia Forestas, il Corpo forestale,
E-Distribuzione e la Vulture conservation foundation.
La liberazione è avvenuta davanti ai bambini della prima
elementare di Bosa, che emozionati hanno spinto con i loro
applausi il volo di Ciuffo.
“Era arrivato nella nostra clinica in condizioni disperate,
con delle lesioni al radio e all’ulna particolarmente
significative e certamente imputabili all’elettrocuzione” ha
ricordato Marco Muzzeddu, veterinario di Forestas. “Dopo dieci
giorni di cure abbiamo iniziato a pensare che avremmo potuto
salvarlo, ma temevamo di non assistere a ciò che abbiamo visto
oggi”.
Fiammetta Berlinguer, responsabile scientifica del progetto,
ha dotato l’esemplare di un trasmettitore satellitare per
poterne monitorare i movimenti e poterne tracciare le abitudini:
“Poter osservare i suoi comportamenti ci consentirà di disporre
di ulteriori elementi utili per indirizzare al meglio anche le
future attività di conservazione”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta