Aggiornamenti, Cronaca, ECONOMIA, Notizie, Politica, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

Sindacati 'stipendi a rischio, subito firma sul rinnovo Pas'

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 23 Febbraio, 2024, 03:26:33 di Maurizio Barra

I sindacati chiedono che sia subito
firmato l’accordo – sancito lo scorso 31 gennaio dal presidente
dell’ Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno centro
settentrionale, Pino Musolino – che ha rinnovato il mantenimento
in house del servizio di vigilanza nel porto di Civitavecchia,
svolto dalla Port Authority Security (Pas). Altrimenti –
sottolineano Cgil Filcams, Cisl Fisascat, Uil Uiltacs e il
sindacato di base USB – i lavoratori rimarranno a fine mese
senza stipendio e la tenuta della stessa Pas potrebbe essere
messa a rischio, dopo l’esito positivo della battaglia degli
addetti alla sicurezza contro l’esternalizzazione di questo
servizio nevralgico per lo scalo marittimo.

   
“Riteniamo inverosimile che a distanza di due mesi dal
decreto presidenziale ottenuto dopo vari confronti con le
rappresentanze sindacali e le verifiche dello stesso Presidente
Musolino, questo decreto non sia ancora effettivo. Ad oggi
sembrerebbe che tale rinnovo per la continuità in-house del
servizio di vigilanza Portuale per il triennio 2024/2026, sia
ancora fermo sul tavolo per la mancanza delle firme del
Responsabile Unico del Procedimento. Tutto ciò – rilevano i
delegati di Cgil, Cils e Uil – desta preoccupazione e chiediamo
l’immediata effettività del rinnovo e che i lavoratori della Pas
non siano strumentalizzati per altri scopi”.

   
“L’ atteso rinnovo per la continuità in-house dei servizi
gestiti dalla Port Authority Security è inspiegabilmente in
‘stand by’ a causa della mancata firma del Responsabile Unico
del Procedimento. Di fronte a questa incomprensibile situazione,
– dichiara USB – non abbiamo alcuna intenzione di rimanere
silenti tanto più che, anche questa volta, in gioco non c’è solo
il buon senso, ma anche la tranquillità di circa sessanta
lavoratori e lavoratrici. Non vorremmo che tale situazione possa
comportare il blocco degli stipendi o delle fatture della
società, compromettendo la tenuta della stessa e il lavoro
svolto finora dal socio unico e dall’amministratore. Abbiamo
chiesto un incontro urgente con il presidente Musolino e
vigileremo affinchè la situazione si sblocchi”, conclude USB.

   

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.