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Ultimo aggiornamento 24 Febbraio, 2024, 20:06:58 di Maurizio Barra
A oltre una settimana dalla morte in una colonia penale artica e dopo un penoso stillicidio di notizie contraddittorie, il corpo di Alexei Navalny è stato finalmente consegnato alla madre, Lyudmila. Ma non è ancora chiaro se i funerali potranno essere pubblici, come vuole la famiglia, o si dovranno svolgere in segreto, come chiedevano le autorità.
“Il corpo di Alexei è stato consegnato a sua madre, ringraziamo tutti coloro che lo hanno richiesto insieme a noi”, ha scritto sui social media la ex portavoce dell’oppositore del Cremlino, Kira Yarmysh. Per poi chiarire che Lyudmila e la salma di Navalny si trovano ancora a Salekhard, il capoluogo della regione artica di Yamalo-Nenets dove il corpo è stato finora conservato nell’obitorio di un ospedale. I funerali non sono ancora stati organizzati e, aggiunge la portavoce, “non sappiamo ancora se le autorità interferiranno nella possibilità che vengano celebrati nel modo in cui vuole la famiglia e che Alexei merita”.
La restituzione del corpo è avvenuta entro i due giorni che sono, secondo quanto ha sottolineato il team Navalny, il limite imposto dalla legge russa dopo l’accertamento della causa della morte. Poiché giovedì la madre aveva firmato il certificato medico presentatole, che attesta le cause “naturali” del decesso, gli investigatori avevano tempo fino ad oggi per consegnare il corpo alla famiglia. Ieri, tuttavia, la madre aveva fatto sapere che le autorità le avevano dato un ultimatum di poche ore per accettare di tenere funerali segreti, minacciando altrimenti di seppellire il corpo nella colonia penale IK-3, dove Navalny è morto. La donna aveva detto di avere rifiutato. “Voglio – aveva detto – che io, e anche gli altri a cui è caro Alexei e per chi la sua morte è diventata una tragedia personale, abbiamo la possibilità di dirgli addio”.
Tutta l’attenzione è quindi ora concentrata sulle modalità delle esequie, per sapere se sarà consentito un saluto pubblico all’oppositore che per anni ha sfidato il presidente Vladimir Putin. Un evento che, anche per la sua carica emotiva, potrebbe dar luogo a manifestazioni di protesta. Oggi, nel secondo anniversario dall’inizio della cosiddetta ‘operazione militare speciale’ in Ucraina, la polizia ha fermato una trentina di persone a Mosca e in alcune altre città mentre deponevano ancora fiori sui memoriali improvvisati per Navalny. Altre tre sono state fermate mentre protestavano individualmente contro il conflitto. Nella capitale, inoltre, gli agenti hanno portato via alcune persone, tra cui quattro giornalisti, durante il raduno settimanale di alcune decine di mogli di soldati al fronte che chiedono il ritorno dei mariti. Tre dei reporter, secondo la testata Sota, a cui appartengono due dei fermati, sono stati già rilasciati. Una delle partecipanti, citata sempre da Sota, ha detto che, come avvenuto finora, alle donne è stato concesso di deporre fiori sulla tomba del Milite Ignoto davanti alle mura del Cremlino, ma sotto stretto controllo degli agenti.
La consegna del corpo di Navalny è avvenuta nel nono giorno dal decesso, uno dei momenti cruciali del lutto ortodosso (insieme al terzo e al quarantesimo giorno), dopo che la vedova, Yulia, aveva accusato in un videomessaggio Putin di essere un “falso credente” e di “violare” anche le “leggi divine” con il rifiuto di restituire la salma. “E’ impossibile immaginare una malvagità più grande”, aveva aggiunto Yulia Navalnaya, affermando che il presidente, che dell’alleanza con la Chiesa ortodossa ha fatto uno dei cardini del suo potere, continava a “torturare anche da morto” il marito. Navalnaya aveva affermato nei giorni scorsi che lo stesso Putin aveva “ucciso” Navalny e il team dell’oppositore ha promesso una ricompensa di centomila euro ai membri delle forze di sicurezza che decidessero di fornire informazioni sulle modalità della morte.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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