Aggiornamenti, Calcio, Cinema, Cronaca, ECONOMIA, Juventus, Medicina, Salute e Benessere, Mondo, Notizie, Piemonte, Politica, Scienza, Spettacoli Musica e Cultura, Sport, Tecnologia, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, TUTTI I VIDEO DELLA JUVENTUS, Ultim'ora, VIAGGI E VACANZE: TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, VIDEO NOTIZIE

Jannik Sinner: "Il successo non mi ha cambiato"

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 24 Febbraio, 2024, 13:32:45 di Maurizio Barra

Dopo aver passato alcuni giorni a Sesto Pusteria, paese natale, Jannik Sinner è rientrato a Montecarlo. Giorni di riposo quelli passati in Alto Adige, dopo le “fatiche” ma anche i trionfi di Melbourne e di Rotterdam. Lavoro parola chiave di Jannik per preparare al meglio la stagione che lo ha già portato al terzo posto del ranking. Sinner in un’intervista ha parlato della nuova stagione e di come intende programmarla.

La rassegna Olimpica è stata spesso citata dall’azzurro nelle dichiarazioni pubbliche, non avendo partecipato agli scorsi Giochi di Tokyo. “Già pensare di farne parte è bello, andrò a Parigi per provare a prendermi una medaglia. Ma anche perché per il mio futuro è importante conoscere sportivi nuovi che hanno nuovi metodi di lavoro, prendere più informazioni possibili perché ci saranno gli atleti più forti”, il classe 2001 si riferisce in special modo a due appuntamenti a cui tiene molto, Olimpiadi e il torneo di Roma, il Foro Italico.

 

Stagione fittissima, il desiderio del giovane altoatesino è di migliorarsi, e questo è quanto ha fatto negli ultimi mesi conquistando il terzo posto del ranking a pochi punti dal secondo occupato dal campione spagnolo Carlos Alcaraz. Wimbledon è, un torneo che intriga il 22enne altoatesino; Wimbledon, il “torneo” forse il più affascinante dello Slam. “È una sfida che mi piace, conoscere una superficie un po’ diversa. Devi fare tanta amicizia con l’erba, a volte rimbalza male, a volte scivoli…“. Semifinale raggiunta la stagione passata e persa contro il serbo Novak Djokovic. In conclusione, sull’attenzione crescente dovuta ai suoi risultati, la risposta è molto chiara: “Fa parte del gioco, è anche una cosa positiva perché vuol dire che sto facendo bene sul campo”. 

Ma come detto, non ci sono solo i tornei dello Slam, Jannik tiene molto anche alla tappa romana, quella del Foro Italico, nella scorsa stagione, delusione in semifinale, sconfitto da Cerundolo. Nel 2023, nonostante un buon inizio, non avevo fatto un buon torneo: quest’anno spero di alzare il mio livello. È un bellissimo evento, la cosa più bella è giocare di fronte a tanti tifosi: quando entri in campo senti un boato bellissimo, sembra quasi ci siano 50.000 persone. La terra è la superficie su cui devo migliorare di più, ma sono sicuro di poterci giocare bene.

E poi, sulla sua vita ‘mediatica’: “Il successo non mi ha cambiato come persona. Sogno di ritrovare quella sensazione di vittoria ma so quanto siano importanti le cose fuori dal campo: come stanno la mia famiglia e le persone vicine, alla fine è quello che ti resta”.

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.