Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 24 Febbraio, 2024, 06:20:03 di Maurizio Barra
Il padre era un agente dei servizi
segreti tedeschi e morì suicida quando lui aveva 20 anni. Lo ha
rivelato il ct della Germania, Julian Nagelsmann, in una lunga
intervista alla rivista Der Spiegel in cui si è messo a nudo
riguardo ad uno dei momenti più duri della sua vita. Fin da
bambino, il tecnico 36enne aveva creduto che il padre Erwin
fosse un soldato prima di apprendere, quando era già un
teenager, che era un agente dei servizi segreti federali
tedeschi. “Anche mio nonno credeva che suo figlio fosse un
soldato. Non posso dire altro al riguardo e non so nemmeno
esattamente cosa facesse – le parole di Nagelsmann -, ma
comunque non era nella amministrazione.
“Avevo 15 o 16 anni quando papà me lo disse – continua -.
Mentre mi accompagnava in auto per gli allenamenti da Landsberg,
dove vivevamo, fino a Monaco a volte me ne parlava, ma davvero
dandomi pochissime informazioni perchè ovviamente non gli era
permesso parlare del suo lavoro. Questo era anche il motivo per
cui spesso diceva che era troppo per lui. Non poteva condividere
le preoccupazioni nel suo lavoro. Alla fine questo lo ha messo a
dura prova”.
Erwin Nagelsmann si tolse la vita quando il figlio aveva 20
anni, senza lasciare messaggi d’addio o aver dato segni di avere
avuto quell’intenzione. “Allora io già frequentavo un corso per
allenatori a Oberhaching vicino a Monaco – ricorda Nagelsmann -.
Il direttore del corso mi ha chiamato fuori dove mi aspettava
mio suocero il quale mi ha detto che mio padre si era ucciso.
Il modo in cui si è tolto la vita ha reso chiaro che voleva
davvero morire. E’ stato tremendo per me e la famiglia ma mi ha
aiutato sapere che voleva davvero morire e non si trattava di un
grido di aiuto o di un segnale. Era decisione da rispettare”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta