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Ultimo aggiornamento 25 Febbraio, 2024, 06:56:14 di Maurizio Barra
AGI – Adesso abbiamo pure “Jannika” anche se si chiama Jasmine. A pochi giorni dai trionfi di Sinner a Melbourne e Rotterdam ecco che la Paolini, da Castelnuovo Garfagnana ma pure lei con un nome di battesimo internazionale (e con papà toscano, mamma polacca e nonno ghanese) conquista il torneo 1000 di Dubai, il primo di questo livello in carriera, con un 4/6- 7/5- 7/5 alla Kalinskaia. La ventottenne azzurra che con il suo 1,63 non si fa spaventare da un circuito femminile pieno di stangone, sale alla posizione n.6 della Race, la classifica che qualifica alle Finals e, soprattutto, al n.14 della classifica Wta. Solo Flavia Pennetta a Indian Wells nel 2014 e Camila Giorgi a Montreal nel ’21 erano riuscite a imporsi in tornei di questo valore.
E’ doveroso sottolineare che la Paolini ha vinto a Dubai davvero applicando quel modo di restare (e non di stare) in campo che ha permesso a Jannik di vincere il primo Slam della vita in Australia. A Melbourne il ragazzo di Sesto Pusteria, come è impossibile dimenticare, rimontò due set di svantaggio a Medvedev giocando in modo perfetto alcuni punti e approfittando di un leggero calo del russo. Anche Jasmine aveva di fronte un’atleta di natali moscoviti, Anna Kalinskaia, che proveniva dalle qualificazioni e si era concessa il lusso di battere in semifibale Iga Swiatek: ma la vera gelida come il ghiaccio è stata proprio l’azzurra.
Coì’ come Jannik non si è perso d’animo sulla Rod Laver Arena, Jasmine si è trovata sotto 3-5 nel set decisivo, così come si era trovata sotto di un set e di un break contro Haddad Maia nel primo turno riuscendo poi a ribaltare la situazione. E a quel punto si è trasformata in Jannika: ha vinto il suo servizio con agio e ben lungi dal tremare ha guardato l’avversaria con gli occhi da tigre e ha continuato a tirare vincenti di dritto e rovescio. La russa si è spaventata e non ha più messo una palla in campo. Sbagliando, fra l’altro la prima vole’e della sua partita, tutt’altro che di massima difficoltà, in modo francamente inguardabile.
Demerito suo, certo: ma super merito dell’azzurra che non solo ha mostrato quegli occhi di cui sopra ma, in perfetto stile Sinner, si è resa testimonial di quella che è la griffe del tennis italiano di questi faustissimi tempi: avere un progetto e portarlo avanti con metodo e sorriso. I risultati, quelli che pesano, possono arrivare a anche a 28 anni. In chiave olimpica si ragiona spesso, nell’imminenza di un’edizione dei Giochi su quale sarà la disciplina che si coprirà maggiormente di gloria: e se fosse il tennis? Con Sinner capofila, i doppi Bolelli-Vavassori (finalisti all’Australian Open e a Buenos Aires, domani giocheranno l’ultimo atto a Rio) e Sonego-Musetti (finalisti a Doha), Jasmine Paolini capace di imporsi in un 1000 sperare è tutto meno che fuori luogo.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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