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Ultimo aggiornamento 26 Febbraio, 2024, 03:26:52 di Maurizio Barra
“Treno 8017 fermo in linea tra Balvano e Bella Muro per insufficienza forza trazione, attende soccorso”: così era scritto nel dispaccio telegrafico trasmesso alla stazione di Potenza Inferiore quella notte di 80 anni fa, tra il 2 ed il 3 marzo 1944. L’8017 si era fermato nella galleria ‘delle Armi’, in Basilicata, tra le stazioni di Balvano e Bella Muro della linea Battipaglia-Potenza-Metaponto, e aveva consegnato, con il suo carico di morte, il più grave disastro della storia ferroviaria italiana (e uno dei più gravi in assoluto): oltre 500 vittime – bilancio ufficioso, quello ufficiale non è mai stato fatto – soffocate dal fumo delle locomotive. I morti furono frettolosamente sepolti in una fossa comune del piccolo cimitero di Balvano (Potenza), incapace di accogliere tante salme.
Tra le 21 e le 22 di quel 2 marzo di 80 anni fa l’8017 lasciò la stazione di Battipaglia (Salerno) e cominciò la salita verso Potenza. Era il tempo della seconda guerra mondiale: i treni, molti dei quali composti dai cosiddetti “carri arredati” (ossia da vagoni merci allestiti con panche di legno), erano pochi e non sufficienti a soddisfare le esigenze delle popolazioni. I viaggiatori, con o senza biglietto, prendevano d’assalto ogni tipo di treno e si arrangiavano nel miglior modo possibile, viaggiando sul tetto dei vagoni, nelle ritirate e addirittura sui respingenti. Si trasportava di tutto, finanche animali vivi, e lo scambio delle merci era regolato unicamente dalle leggi del “mercato nero”.
Anche l’8017, benché classificato come treno merci – era stracolmo di viaggiatori: alle 00.50 del 3 marzo partì dalla stazione di Balvano (Potenza), imboccò la “galleria delle Armi”, in salita, e poco dopo si fermò, forse per il peso eccessivo. Il treno non arrivò mai nella successiva stazione di Bella-Muro (Potenza). Il fumo denso sprigionato dalle due locomotive a carbone che trainavano i tanti vagoni merci invase la galleria, e i veleni, in prevalenza monossido di carbonio, uccisero centinaia di persone, molte delle quali stavano dormendo. Il numero esatto delle vittime del disastro non è stato mai stabilito: nel cimitero di Balvano – dove i morti furono sepolti in due fosse comuni – una lapide indicava in 509 le vittime: 408 uomini e 101 donne. Ma il calcolo pare non tenesse conto del fatto che alcune salme furono sepolte altrove per volontà dei parenti.
Perché l’8017 si fermò nella galleria? Fu davvero a causa dell’eccessivo peso trainato o per un guasto ad una delle due locomotive? E, con il convoglio fermo, perché i macchinisti di due locomotive di così elevata potenza (una ‘480’ e una ‘476’) non riuscirono a rimuovere il treno? Malinteso fra di loro o con i frenatori che, serrando i freni, inchiodarono il treno alle rotaie? I soccorsi furono tempestivi o tardarono? Domande alle quali non si è mai riusciti a dare una risposta e che lasciano tuttora insoluto il mistero sulle cause della più grave sciagura ferroviaria avvenuta in Italia.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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