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Ultimo aggiornamento 26 Febbraio, 2024, 19:09:51 di Maurizio Barra
«È troppo tardi?». Parte da una domanda l’evento dedicato alla filiera dell’energia organizzato dall’Esco (Energy Service Company) Coesa. Oppure: «È troppo difficile?» chiede provocatoriamente Alberto Lazzaro, amministratore delegato di Coesa, in apertura dei lavori del convegno che si è tenuto questa mattina al Palazzo della Luce di Torino. La discussione si è mossa tra rischi, ritardi e potenzialità della transizione energetica. Sul piatto, anche la questione relativa alla dipendenza geopolitiche dell’Italia relativa all’approvvigionamento energetico. La domanda implicita: passeremo dalla dipendenza del petrolio russo a quella delle batterie cinesi?
«Penso che le scelte fatte mettano a rischio il comparto dell’automotive europeo, a vantaggio di quello asiatico in primo luogo» avverte la senatrice di Italia Viva Silvia Fregolent e componente della VIII commissione del Senato che si occupa di Ambiente, Transizione Ecologica, Energia, Lavori Pubblici, Comunicazione e Innovazione e Tecnologia. «Come si produce energia? – domanda la senatrice – Ci devono essere accumuli. Noi siamo a favore del nucleare perché serve avere una fonte costante che non varia a seconda delle stagioni. Non credo che l’Europa abbia sbagliato a indicare una via green, ma ha sbagliato i modi».
Ha preso parte alla tavola rotonda Davide Chiaramonti, vice rettore per l’internazionalizzazione del Politecnico di Torino che avverte: «L’elettrico è uno degli elementi della transizione, ma non è il solo». In questo senso, appare fondamentale creare grandi impianti. «Due anni fa abbiamo predisposto un piano» ricorda Agostino Re Rebaudengo, presidente di Elettricità Futura. Erano i giorni in cui è scoppiata la guerra in Ucraina. «Dobbiamo lavorare per fare sì che gli impianti abbiamo grandi dimensioni che permettono di produrre energia elettrica da fonte rinnovabile per oltre l’80%».
La discussione vira poi su come fare per pianificare la produzione dell’energia in quella viene definita “l’età dell’incertezza”. «È un problema di sistema. Questa partita la si vince tutti insieme. Non basta produrre l’energia, va anche distribuita» commenta Barbara Conti (unica presenza femminile sul palco) Energy Manager Di Lavazza. «L’erogazione continua e costante è fondamentale» aggiunge Conti, mentre Federico Sandrone, nella doppia veste di amministratore delegato di Coesa e coordinatore della filiera Energy e Sustainable Mobility dell’Unione Industriali di Torino, fa un discorso di strategia. «Oggi siamo in ritardo biblico. Mettersi a produrre pannelli foto volatici non è possibile. La Cina ha aumentato enormemente la produzione, perciò è ancora meno appetibile produrre. A livello strategico, loro sono avanti anni luce. Va fatto un ragionamento a livello di Europa». Ha preso parte al dibattito anche Luca Conti, ceo di E.On Italia che ha sottolineato ancora una volta l’importanza di fare rete.
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Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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