Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 28 Febbraio, 2024, 08:56:11 di Maurizio Barra
“L’amore necessario” è la forza che muove il mondo, almeno secondo Marcello Veneziani, giornalista, scrittore, filosofo. L’intellettuale per eccellenza del “pensiero forte” che si contrappone a quello “debole” di Gianni Vattimo. È il pensiero rivisitato di Julius Evola riguardo «l’azione che avviene durante la vita biologica (il divenire) e che rispecchia direttamente una medesima azione di carattere metafisico (l’essere) e dunque imperitura e sovratemporale». Parole e concetti apparentemente imperscrutabili per l’uomo contemporaneo, che Veneziani, invece, rende semplici e comprensibili i concetti espressi dalle stesse parole. Il “pensiero forte” di Veneziani prende a prestito un tema, quello dell’amore, che il sociologo Francesco Alberoni aveva letteralmente sezionato nel suo best seller del secolo scorso: «Ma l’amore di cui scrivo io nel mio libro – aggiunge Veneziani – è qualcosa di diverso, di molto diverso. Il mio è un viaggio nell’amore inteso come un’energia originaria che riguarda il mondo, l’animo umano e le società».
L’analisi di Alberoni, invece, è sociologia pura che parte da come l’amore scaturisce e si sviluppa, «siamo su due piani diversi», sottolinea Veneziani. Chiarito questo, lunedì sera al teatro San Giuseppe, ospite dell’associazione Dumsedafe, Veneziani ha sì presentato la sua ultima fatica editoriale, ma ha anche chiarito il concetto base «che tutto muove», cioè l’amore. E prima ancora di definirlo (ammesso che possa essere definito e non solo descritto), l’amore diventa l’antidoto dell’umanità nei confronti della macchina, di quell’intelligenza artificiale che tutto cambierà, perché «l’intelligenza artificiale non è in grado di amare e mai lo sarà – sostiene Veneziani -. Non è rifiutare il nuovo, se esso fosse davvero utile ad aiutare l’uomo nel suo essere e nel suo vivere, allora sarebbe il benvenuto. Ma l’intelligenza artificiale come tale tende a sostituire l’uomo. Questo non è accettabile, ma alla fine sarà l’uomo a vincere perché lui solo è in grado di amare».
E non unicamente nel modo indicato da Alberoni, «ci sono legami ancora più forti e naturali – aggiunge il filosofo – che riguardano l’amore “necessario”, quello che si nutre, ad esempio, nei confronti della propria madre, che è l’amore più grande. E poi l’amore per il padre, per i fratelli e le sorelle, per i propri figli». Un amore inteso come forza propulsiva del vivere, ma che non è necessariamente «universale». «Non è possibile immaginare – ha sostenuto Veneziani – che si possa amare i propri congiunti così come le persone a noi lontane. Certo, “ama il tuo prossimo come te stesso” è evangelicamente giusto, ma c’è un’esigenza di prossimità che ci induce ad amare maggiormente chi è più vicino, e poi tutti gli altri. L’amore è un bisogno inestirpabile dell’animo umano che si manifesta in molte forme. L’amore – ha concluso Veneziani – è la forza che muove il sole e le altre stelle».
<
script id=”script-unique_312472″>
function activateFacebookComment_unique_312472(d, s, id) {
var fjs = d.getElementById('script-unique_312472');
if (!fjs) {
console.log('insert facebook comment unique_312472: script not found');
}
var connectElement = d.getElementById(id);
if (connectElement) {
return;
}
var jsString = '<script id="' + id + '" src="https://connect.facebook.net/it_IT/sdk.js#xfbml=1&version=v2.3" async defer crossorigin="anonymous">' + '</s' + 'cript>';
var range = document.createRange();
range.setStart(document.head, 0);
d.head.appendChild(
range.createContextualFragment(jsString)
);
};
function generateFacebookComment_unique_312472() {
if(hasAcceptedCookie(‘facebook’)){
activateFacebookComment_unique_312472(document, ‘script’, ‘facebook-jssdk’);
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta