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Ultimo aggiornamento 1 Marzo, 2024, 01:14:58 di Maurizio Barra
Per certi versi la sconfitta sarda, è stato un toccasana per il centrodestra che rotti gli indugi, ha deciso di rendere ufficiali le candidature del presidenti di regione uscenti, tra questi anche il governatore del Piemonte Alberto Cirio, lasciato a “bagno maria” per mesi. E dire che sulla sua riconferma non c’erano dubbi nel suo partito e nella coalizione, ma il “balletto” della politica spesso si trasforma in un “can can” dagli esiti imprevedibili. La notizia è di due giorni fa: «I presidenti di Basilicata, Piemonte e Umbria che hanno ben governato, saranno i candidati di tutto il centrodestra unito ai prossimi appuntamenti elettorali regionali. Si tratta della conferma del presidente Vito Bardi per la Lucania, del presidente Alberto Ciro per il Piemonte e della presidente Donatella Tesei per l’Umbria», è quanto si legge in una nota congiunta di Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Noi moderati e Udc. Di ieri, invece, sono le dichiarazioni di Cirio in merito alla decisione.
Lui che in questi mesi non ha proferito verbo, non ha accennato alla minima polemica (e avrebbe potuto legittimamente farlo), ha regalato una lezione di bon ton politico, di questi tempi assai rara. «Ringrazio – ha detto il presidente – tutta la coalizione di centrodestra e i suoi leader, il mio segretario nazionale Antonio Tajani e con lui Giorgia Meloni, Matteo Salvini e Maurizio Lupi per la stima e la fiducia che mi hanno sempre dimostrato e che oggi confermano con la candidatura. In questi anni non facili, segnati in maniera profonda dalla pandemia, – ha osservato Cirio – il Piemonte ha saputo affrontare con determinazione e coraggio le tante sfide, recuperando la centralità che si deve a un territorio dove è nata l’Italia e che tanto ha fatto e fa per il nostro Paese. Il Piemonte è la mia terra, averla guidata in questi anni è stato un onore e lo è adesso avere la possibilità di chiedere ai piemontesi la loro fiducia per continuare a farlo in futuro. Proseguendo ciò che abbiamo iniziato. Insieme».
Poi, come suo costume positivo, il governatore ha guardato avanti tracciando le linee guida del suo programma: «Per parte mia – ha aggiunto – continuerò a fare quello che ho sempre fatto in questi anni, e avere la possibilità di completare un lavoro credo sia importante. Ho sempre creduto molto nella necessità di non lasciare le cose a metà, ed è stato anche oggetto del mio impegno in Regione. Dirlo in un ospedale – ha aggiunto, parlando a margine di un appuntamento all’ospedale di Verduno (Cuneo) – ha un grande significato, perché per me l’attenzione primaria rimane quella della sanità e del diritto alla salute delle persone. Su questo il Piemonte ha imboccato una strada diversa dal passato. Noi per la prima volta da molti anni chiudiamo il 2023 con un segno più: più personale e più posti letto. Per ora non è sufficiente a risolvere i problemi, ma per la prima volta si inverte una tendenza e ci dice che la strada è quella giusta. Recuperare in due anni di governo il grande depauperamento della sanità pubblica in tanti anni è impossibile. Per questo le cose vanno completate. Ho sempre cercato di lavorare con umiltà e continuerò a farlo, con equilibrio e cercando di unire, come ho imparato a fare nei due anni del Covid».
Infine, il presidente ha voluto guardare dall’altra parte», nella compagine sua antagonista: «Io guardo il mio campo, cerco di coltivarlo al meglio e mi auguro che anche il vicino possa coltivare il suo, perché alla fine noi andiamo avanti se lavoriamo insieme tutti, maggioranza e opposizione, soprattutto quando devi ricostruire ciò che non c’era più, a partire dalla sanità pubblica, nella quale io credo molto e che oggi ha bisogno di essere recuperata, senza dimenticare le infrastrutture e il lavoro».
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Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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