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Ultimo aggiornamento 1 Marzo, 2024, 14:10:07 di Maurizio Barra
C’è chi, come Londra, consente
l’ingresso nella Ztl ai veicoli più inquinanti dietro al
pagamento di un pedagglo, chi come a Barcellona ha sviluppato un
modello a superblocchi, cioè grandi isolati il cui perimetro può
essere percorso dalle auto, e chi come Parigi sta sperimentando
‘la città dei 15 minuti’ dove le attività sono raggiungibili in
questo intervallo di tempo a piedi o in bicicletta da casa. Sono
sono alcuni dei modelli di mobilità amici dell’ambiente e della
salute illustrati a Milano nel corso della conferenza
‘RespiraMi’ e basati anche sull’analisi di 16 studi condotti
sulle Ztl in Germania, Giappone e Regno Unito. Un dato è chiaro,
secondo i ricercatori: le Ztl funzionano e sono legate alla
diminuzione dei problemi a carico dell’apparato cardiovascolare,
con meno casi di ipertensione, ricoveri, morti per infarto e
ictus. In particolare, uno studio tedesco su dati ospedalieri di
69 città con Ztl ha riscontrato un calo del 2-3% dei problemi
cardiaci e del 7-12% degli ictus, con benefici (soprattutto per
gli anziani) che hanno comportato un risparmio di 4,4 miliardi
di euro per la sanità. A fare scuola, tra i vari modelli, è
quello di Londra, la cui Ztl (la Ulez) è stata definita
dall’Oms un esempio per tutti i sindaci del mondo’. Ma hanno
sviluppato nuovi modelli urbani per ridurre lo smog anche
Barcellona, dove i veicoli possono circolare solo nelle aree
perimetrali dei grandi isolati, mentre le aree interne vengono
restituite a residenti, pedoni e ciclisti, Parigi che sperimenta
la città dei 15 minuti, e Amburgo che prevede di eliminare le
auto entro il 2034. Il cambiamento, secondo gli esperti,
potrebbe accelerare con la nuova direttiva europea sulla qualità
dell’aria sulla quale si è da pochi giorni raggiunto un accordo
interistituzionale a Bruxelles. Il documento ha avvicinato gli
standard europei con le linee guida dell’Oms riducendo
drasticamente i livelli massimi di concentrazioni annuali di
PM2,5 (da 25 ai 10 mg/m3) e di biossido di azoto (da 40 a 20
mg/m3) che ogni stato dovrà rispettare entro il 2030. Limiti più
severi sono previsti anche per il biossido di zolfo, per
l’ozono, per i metalli pesanti come l’arsenico, piombo o nichel.
“Sono tuttavia state previste deroghe per aree dove il rispetto
dei nuovi limiti è più difficile, fra cui la Pianura Padana, ma
le conseguenze per la salute potrebbero essere molto pesanti:
uno studio pubblicato su International Journal of Public Health
stima che il rinvio di 10 anni dell’adempimento ai nuovi limiti
sulla qualità dell’aria potrebbe causare in Europa quasi 330.000
morti premature, un terzo delle quali nel nostro Paese”,
conclude Sergio Harari. della Divisione di Malattie
dell’Apparato Respiratorio e Divisione di Medicina Interna
dell’Ospedale San Giuseppe MultiMedica Ircss.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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