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Ultimo aggiornamento 1 Marzo, 2024, 01:26:42 di Maurizio Barra
Il processo ai componenti degli
equipaggi delle navi Iuventa (imbarcazione della ong tedesca
“Jugend Rettet”), Save the children e Medici senza frontiere, in
corso davanti al gup del tribunale di Trapani, Samuele Corso, è
alle battute finali. Oggi si è tenuta la seconda delle quattro
udienze conclusive. È la trentacinquesima dall’inizio del
procedimento, tanto che la stessa accusa l’ha definita “la più
lunga della storia giudiziaria italiana”. Ieri il pm aveva
chiesto il non luogo a procedere nei confronti dei 21 imputati
accusati di immigrazione clandestina. Gli equipaggi erano
intervenuti per soccorrere in mare i profughi “senza alcun
pericolo” e accusati di essere stati in contatto con i
trafficanti libici. In una nota del 25 settembre 2016 un addetto
alla security privata della nave segnalava che l’equipaggio di
Iuventa “pare sia un punto di riferimento per i trafficanti”. Ma
la segnalazione è risultata infondata. E anzi la difesa ha
ribadito, sulla base delle registrazioni audio e di 250 slide
proiettate in aula, che il salvataggio era stato svolto sotto il
controllo del Mrcc, il centro di coordinamento marittimo di
Roma.
I tre difensori di Iuventa (Nicola Canestrini, Francesca
Cancellaro, Sandro Gamberini) hanno ribadito che nessuna prova è
stata indicata a sostegno dell’accusa e anzi sono emersi
elementi sulla correttezza dell’equipaggio che, a loro giudizio,
avrebbero dovuto essere raccolti sin dall’inizio del
procedimento.
Domani e dopodomani si terranno altre due udienze e la
sentenza, prevista inizialmente per sabato, slitterà
probabilmente nel mese di aprile.
Gli avvocati hanno chiesto il dissequestro della Iuventa,
rimasta ormeggiata per sette anni al molo Roncigliò di Trapani.
Da circa un anno la nave è stata tirata a terra ma è in pessime
condizioni.
“Abbiamo chiesto il dissequestro – dice l’avvocato Nicola
Canestrini – ma ormai l’imbarcazione ha subito troppi danni.
Tutte le accuse sono cadute. Dopo la richiesta del procuratore
aggiunto Maurizio Agnello, siamo fiduciosi che il procedimento
si chiuderà positivamente”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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