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Musk fa causa a OpenAI: «ChatGPT non è più un progetto a beneficio dell’umanità»

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Ultimo aggiornamento 1 Marzo, 2024, 13:04:34 di Maurizio Barra

Elon Musk ha citato in giudizio a San Francisco OpenAI e il suo amministratore delegato Sam Altman, tra gli altri, accusandoli di aver violato gli accordi contrattuali stipulati quando ha contribuito a fondare la sociatà che ha realizzato ChatGPT nel 2015.

Secondo l’accusa mossa da Musk, Altman, insieme al co-fondatore di OpenAI Greg Brockman, originariamente si era rivolto al patron di Tesla per creare una società secondo il modello open source per sviluppare la tecnologia dell’intelligenza artificiale «a beneficio dell’umanità». Secondo gli avvocati di Musk, l’attenzione della società, pesantemente finanziata da Microsoft, alla ricerca dei profitti avrebbe violato tale accordo.

L’anno scorso Altman è stato estromesso dalla società dal precedente consiglio di amministrazione di OpenAI, ma poco dopo è tornato a seguito di un cambio nel CdA. Secondo quanto riferisce il Washington Post, OpenAI prevede di nominare diversi nuovi membri del consiglio di amministrazione questo mese.

Musk ha co-fondato OpenAI nel 2015, ma l’imprenditore si è dimesso dal consiglio di amministrazione della società nel 2018. Il prodotto più noto di OpenAI è ChatGPT, il famoso chatbot testuale. Sin dal suo debutto, ChatGPT è stato adottato da molte aziende per un’ampia gamma di attività, dal riepilogo di documenti alla scrittura di codice informatico, innescando una corsa tra le aziende Big Tech per lanciare le proprie offerte basate sull’intelligenza artificiale generativa.

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