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Ultimo aggiornamento 2 Marzo, 2024, 16:09:31 di Maurizio Barra
Sprigionare il potenziale della filiera idrogeno è fondamentale per l’indipendenza energetica del Paese e passa anche dalla realizzazione delle cosiddette Hydrogen Valley, dei veri e propri hub per la produzione di idrogeno verde. A oggi sono 52 i progetti già finanziati su tutto il territorio nazionale (da realizzare entro il 31 dicembre 2026), di cui 28 nel Mezzogiorno, dove è destinato il 50% degli oltre 500 milioni di euro di investimento previsto dal Pnrr. L’obiettivo è sostenere la produzione e l’uso di idrogeno verde nell’industria e nei trasporti, ma anche riqualificare zone industriali abbandonate, dando così impulso alle economie locali.
L’investimento del Pnrr per le «valli dell’idrogeno»
Il Pnrr prevede un investimento totale per lo sviluppo della filiera idrogeno pari a 3,64 miliardi di euro. Di questi, il governo ha stanziato 500 milioni di euro per la creazione di 52 “valli dell’idrogeno”. In particolare, 50 milioni sono riservati ai cosiddetti progetti bandiera, interventi considerati di rilevanza strategica per le regioni, mentre i restanti 450 milioni, finalizzati alla produzione di idrogeno in aree industriali dismesse, sono ripartiti tra i progetti delle Regioni e delle Province Autonome. Inoltre, il capitolo RePower EU, nell’ambito della revisione del Pnrr, ha destinato ulteriori 90 milioni di euro per le “valli dell’idrogeno”. Questi fondi hanno lo scopo di aumentare il budget disponibile per i progetti che, pur essendo stati approvati, non hanno ricevuto finanziamenti a causa della mancanza di risorse. Un investimento complessivo che sfiora i 600 milioni di euro, che comincia a soddisfare le necessità strategiche nazionali.
La ripartizione sul territorio
A livello geografico, come detto, il Mezzogiorno è l’area maggiormente interessata, con 28 dei 52 progetti, per un investimento totale di 225 milioni di euro (50%). Al Nord prenderanno vita 17 progetti per 162,5 milioni di euro(36%) e al Centro 7, per un totale di 62,5 milioni (14%). Guardando alle singole regioni, gli investimenti più ingenti sono concentrati in tre regioni del Sud: Campania (6 progetti finanziati), Puglia (5) e Sicilia (4), che hanno ammesso a finanziamento 40 milioni di euro ciascuna. A seguire, spiccando due regioni settentrionali: Lombardia (4 progetti finanziati per un totale 33,5 milioni di euro) e Trentino-Alto Adige (4 progetti; 28milioni di euro).
«Valli dell’idrogeno»: cosa sono e perché sono importanti
Le Hydrogen Valley che l’Italia intende costruire fanno parte della strategia nazionale per la transizione ecologica e lo sviluppo sostenibile e mirano a creare ecosistemi integrati che collegano la produzione, il trasporto e l’utilizzo dell’idrogeno in vari settori vari come la mobilità e l’industria. L’obiettivo è accelerare lo sviluppo della filiera idrogeno, sfruttando sia fondi nazionali che europei per realizzare infrastrutture e tecnologie all’avanguardia, ma anche il recupero di aree industriali dismesse e la promozione della ricerca e dello sviluppo in ambito energetico.
La riduzione delle emissioni di CO2
I progetti concorreranno a ridurre le emissioni di CO2 e, in generale, a promuovere l’uso di energie rinnovabili, con un forte impatto occupazionale. Gli hub in costruzione creeranno nuovi posti di lavoro, molti ad alta specializzazione, e stimoleranno l’economia locale. Con l’iniziativa delle Hydrogen Valley, l’Italia vuole posizionarsi come leader nella produzione e nell’utilizzo dell’idrogeno verde, in linea con gli obiettivi di decarbonizzazione dell’UE.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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