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Il racket dei parcheggiatori abusivi: «Sono sempre ubriachi e molesti»

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Ultimo aggiornamento 2 Marzo, 2024, 13:22:12 di Maurizio Barra

Insistenti richieste di denaro che, se non accontentate, diventano intimidazioni e minacce di danneggiare l’auto del malcapitato di turno: piazza Statuto è soggiogata dai parcheggiatori abusivi. Da inizio dicembre scorso, da quando si sono aperti i mercatini di Natale su via Garibaldi e il traffico nell’area è nettamente aumentato, sono arrivati e non se ne sono più andati.

Sono tre, ma a volte anche cinque, spesso ubriachi e molesti, gli uomini che “presidiano” giorno e notte – dormendovi pure – i quattro angoli di piazza Statuto da tre mesi a questa parte e che vi indicheranno concitati i posti liberi in cambio di qualche euro. Un disagio, questo, che si traduce in una beffa per i cittadini, i quali per non incorrere nelle sanzioni della municipale devono pagare il grattino – tra l’altro rincarato da €1.50 a €1,70 l’ora – ma che per non rischiare di trovarsi l’auto rigata devono elargire ulteriori spiccioli agli abusivi.

«Il problema non sono solo le richieste di denaro da loro avanzate, ma anche il fatto di trovarsi di fronte a soggetti spesso visibilmente in stato di ebbrezza, che soprattutto dopo il tramonto del sole rendono la piazza poco sicura per chi la percorre a piedi», spiega Emanuele, l’Amico Reporter che risiede a pochi passi dalla piazza oggi “occupata”.

«Ho avanzato numerose segnalazioni al comando di polizia locale – continua – ma mi hanno sempre risposto di non occuparsi del pronto intervento rimandando al 112 che, di tutta risposta, ha sostenuto di non potere intervenire perché non si tratterebbe di “un’emergenza”. Tutto questo è ovviamente inaccettabile, i cittadini dovrebbero avere il diritto di segnalare simili situazioni senza essere “rimbalzati” da un centralino all’altro», racconta indignato il nostro segnalatore. Gli interventi delle volanti – diverse volte sollecitati – ci sono poi stati, in effetti, ma poiché eseguiti con l’auto d’ordinanza non avrebbero portato ad alcun risultato. «Gli abusivi già in lontananza li riconoscono e scappano, sapendo di andare incontro a un’identificazione e a una sanzione amministrativa costosa, nei casi migliori», descrive con fermezza la situazione Emanuele.

«Nonostante i passaggi regolari anche dei vigili urbani si percepisce già una certa rassegnazione al fenomeno, forse per paura di trovarsi nei guai», continua a sfogarsi. I residenti però non hanno intenzione di cedere la piazza agli abusivi e sono pronti a mobilitarsi in prima persona. «Occorrerebbero dei blitz in borghese, che nelle altre città hanno prodotto grandi risultati nel contrasto all’abusivismo. Ho intenzione di proporli alla Circoscrizione 1, qualora non vi siano evoluzioni positive nelle prossime settimane», è infatti l’annuncio di Emanuele, che non si dà per vinto.

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