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Re Lear è morto a Mosca al Teatro Betti di Casalecchio

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 2 Marzo, 2024, 01:29:38 di Maurizio Barra

Il teatro Comunale
“Laura Betti” di Casalecchio di Reno ospita domani, 2 marzo,alle
21 Re Lear è morto a Mosca, il nuovo spettacolo di César Brie.

   
Lo spettacolo ripercorre la carriera dei due attori/autori
protagonisti di tutte le creazioni del Teatro Ebraico di Mosca
(Goset), Solomon Michoels e Veniamin Zuskin, fatti assassinare
dal regime staliniano.

   
Re Lear è morto a Mosca ha il suo filo rosso
nell’allestimento del Re Lear, uno dei pochi testi di
Shakespeare allora permessi dal regime, a partire dal funerale
di Stato accordato a Michoels, dove Zuskin rievoca l’inizio
della loro collaborazione, per finire in uno sconsolato incontro
finale nei panni di Lear e del Fool, circondati da tutti gli
attori del Goset.

   
Durante il montaggio di questo spettacolo i due, non di rado in
disaccordo tra loro, affrontano tutti i temi che hanno
costellato la vita del Goset, dai rapporti con il potere alla
definizione di una nuova arte dell’attore, dall’ebraismo e la
lingua yiddish all’assillante imperativo del “realismo
socialista”, dai rapporti amorosi alla vita quotidiana delle
famiglie, dal contrasto tra comunismo e fascismo al bisogno di
creare spettacoli critici, divertenti e non censurabili.

   
“Nella creazione collettiva diretta da César Brie – si legge
nelle note allo spettacolo – sono coinvolti otto
neoprofessionisti della scena italiana, ognuno impegnato in più
ruoli. Questa essenziale esperienza formativa e creativa è stata
realizzata senza alcun supporto istituzionale e si concretizza
in uno spettacolo teatrale pieno di storia e di poesia, di
musica, canto e danza, omaggio alla memoria di un grande teatro
e di due straordinari attori, fondamentali nella storia
artistica del Novecento e (ancora) poco conosciuti. Ed è al
tempo stesso la dimostrazione che un teatro indipendente nel
quale ogni attrice o attore è un artista a pieno titolo, è
possibile”.

   

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