Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 2 Marzo, 2024, 13:11:14 di Maurizio Barra
AGI – Immagini come quelle riprese al largo delle coste del Sud Africa ricordano più i film spazzatura su epici scontri tra mostri marini che rigorosi documentari scientifici, ma le telecamere della missione della Rhodes University di Grahamstown hanno effettivamente documentato l’attacco di un’orca che dava la caccia e uccideva un grande squalo bianco. Immagini che sono definite “sorprendenti” e che immortalano quello che secondo gli scienziati è un evento “senza precedenti” che mostra le eccezionali capacità predatorie delle orche assassine. In particolare due orche sono state osservate al largo delle coste del Sud Africa mentre insieme uccidevano gli squali, compresi i grandi squali bianchi. “Ma questo ci ha colto di sorpresa”, ha detto la biologa Alison Towner, della Rhodes University, in Sud Africa che ha pubblicato un resoconto dettagliato e macabro delle loro nuove osservazioni.
L’attacco – filmato nel 2023 – è stato, secondo gli scienziati, “solitario e rapido”. L’orca maschio uccide lo squalo e lo sbrana in meno di due minuti. Ma già nel 2022 i droni avevano filmato di due orche maschi che insieme cacciavano i grandi squali bianchi. Gli scienziati hanno poi riferito che gli animali, soprannominati Babordo e Tribordo perché le loro pinne dorsali sono piegate in direzioni opposte, “mostravano una predilezione nell’estrarre e divorare il fegato degli squali”. Durante gli attacchi, gli squali circondavano strettamente le orche, nel disperato tentativo di evitare la predazione”, ha ricordato il dottor Towner. Nell’attacco più recente Tribordo Starboard ha cacciato da solo, afferrando la pinna pettorale sinistra di un giovane squalo lungo due metri e mezzo e poi sventrandolo per mangiargli il fegato. Luke Rendell, esperto di mammiferi marini dell’Università di St Andrews, ha detto alla Bbc che è stato “interessante notare la tecnica di caccia di un solo animale che dimostra abilità nell’affrontare lo squalo, colpendolo sul fianco e afferrando la pinna pettorale per tenersi lontano dal suo morso”. “Un grande squalo bianco rappresenta una grande concentrazione di cibo, quindi non sorprende che alcune popolazioni di orche, in zone dove questi squali sono presenti in numero sufficiente, abbiano imparato a sfruttarla”. Gli scienziati non sanno cosa determina questo comportamento, ma il dottor Towner ha dichiarato a BBC News che sta diventando evidente che “le attività umane, come il cambiamento climatico e la pesca industriale, stanno esercitando pressioni significative sui nostri oceani”. E potrebbero esserci ripercussioni sulla salute per le orche che cacciano gli squali, inclusa l’ingestione di tossine e metalli presenti nella carne di squalo. “Le alterazioni nell’equilibrio dei predatori all’apice possono colpire anche altre specie”, ha spiegato Towner. “I pinguini africani in via di estinzione potrebbero affrontare una maggiore predazione da parte delle foche del mantello se queste non vengono mangiate dagli squali bianchi”. Rendell ha sottolineato che non c’è modo di sapere se il comportamento sia nuovo o semplicemente osservato per la prima volta, “ma ciò che risalta davvero è quanto siano abili questi animali come cacciatori”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta