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Ultimo aggiornamento 4 Marzo, 2024, 23:41:47 di Maurizio Barra
AGI – La Commissione europea ha multato Apple per oltre 1,8 miliardi di euro per aver abusato della sua posizione dominante sul mercato della distribuzione di app di streaming musicale agli utenti iPhone e iPad (“utenti iOS”) attraverso il suo App Store. In particolare, la Commissione ha riscontrato che Apple applicava restrizioni agli sviluppatori di app impedendo loro di informare gli utenti iOS sui servizi di abbonamento musicale alternativi e più economici disponibili al di fuori dell’app (“disposizioni anti-direttive”). Ciò è illegale secondo le norme antitrust dell’Ue, evidenzia la Commissione.
“Oggi la Commissione europea ha annunciato una decisione secondo cui l’App Store rappresenta un ostacolo alla concorrenza nel mercato della musica digitale.
Apple ha risposto alla decisione europea di multare la società con una nota. “La decisione è stata presa nonostante l‘incapacità della Commissione di scoprireprove credibili di danni ai consumatori e ignora la realtà di un mercato fiorente, competitivo e in rapida crescita. Il principale sostenitore di questa decisione – e il più grande beneficiario – è Spotify, una società con sede a Stoccolma, in Svezia. Spotify ha la più grande app di streaming musicale al mondo e ha incontrato la Commissione europea più di 65 volte durante questa indagine”.
“Oggi Spotify detiene una quota del 56% del mercato europeo dello streaming musicale – più del doppio di quella del suo concorrente più vicino – e non paga nulla ad Apple per i servizi che hanno contribuito a renderli uno dei marchi più riconoscibili al mondo. Gran parte del loro successo è dovuto all’App Store, insieme a tutti gli strumenti e la tecnologia che Spotify utilizza per creare, aggiornare e condividere la propria app con gli utenti Apple in tutto il mondo”, spiega ancora.
“Iniziando come una piccola startup a Stoccolma, in Svezia, Spotify ha trasformato la propria azienda nel più grande business di musica digitale al mondo. Detengono una quota di oltre il 50% del mercato europeo e su iOS Spotify ha una quota ancora più elevata rispetto a Android. Ma questa è solo una parte del quadro, perché il mercato europeo della musica digitale è assolutamente esploso. Le aziende competono per nuovi clienti. I consumatori hanno molte opzioni tra cui scegliere. E l’anno scorso c’erano quasi 160 milioni di abbonati – rispetto ai 25 milioni del 2015 – con un incredibile tasso di crescita annuo del 27%. Aziende come Google, Amazon, Deezer, SoundCloud e Apple competono ogni giorno per conquistare clienti, ma Spotify è al vertice”, si legge ancora.
“Nonostante questo successo e il ruolo dell’App Store nel renderlo possibile, Spotify non paga nulla ad Apple. Questo perché Spotify, come molti sviluppatori sull’App Store, ha fatto una scelta. Invece di vendere abbonamenti nella loro app, li vendono sul loro sito web. E Apple non riscuote alcuna commissione su tali acquisti. Nel complesso, l’app Spotify è stata scaricata, riscaricata o aggiornata più di 119 miliardi di volte sui dispositivi Apple. È disponibile su App Store in oltre 160 paesi in tutto il mondo. E ci sono molti altri modi in cui Apple crea valore per Spotify, senza alcun costo per l’azienda: La nostra ingegneria aiuta a garantire che le app di Spotify possano funzionare perfettamente con Siri, CarPlay, Apple Watch, AirPlay, Widget e altro ancora. Come ogni sviluppatore- afferma Apple – Spotify può accedere alle oltre 250 mila Api di Apple (e utilizza 60 dei nostri framework) in modo che le sue app possano connettersi tramite Bluetooth, inviare notifiche, riprodurre audio in background sul dispositivo di un utente e altro ancora”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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