Aggiornamenti, Calcio, Cinema, Cronaca, ECONOMIA, Juventus, Medicina, Salute e Benessere, Mondo, Notizie, Piemonte, Politica, Scienza, Spettacoli Musica e Cultura, Sport, Tecnologia, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, TUTTI I VIDEO DELLA JUVENTUS, Ultim'ora, VIAGGI E VACANZE: TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, VIDEO NOTIZIE

Schermitrice abusata, Procura: “Indagini su stupro partite subito con Codice rosso"

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 4 Marzo, 2024, 19:00:54 di Maurizio Barra

“Sono iniziate immediatamente le indagini su una presunta violenza sessuale di gruppo avvenuta a Chianciano Terme (Siena), nella notte tra il 4 ed il 5 agosto 2023, ai danni di una 17enne schermitrice della Federazione uzbeka, nel corso di un ritiro di giovanissimi atleti, che vede attualmente indagati due componenti della squadra juniores italiana di scherma, mentre un terzo è sotto indagine della Procura dei minori. La vittima è stata ascoltata nei tempi previsti dalla procedura del “Codice rosso” per le vittime di violenza. Da allora le attività investigative non si sono mai fermate e la settimana scorsa il pubblico ministero titolare del procedimento ha richiesto l’incidente probatorio al giudice delle indagini preliminari”. 

È quanto precisa la Procura della Repubblica di Siena, con un lungo comunicato firmato dal procuratore capo Andrea Boni, con cui “respinge fermamente le accuse di inerzia pubblicamente mosse ed in particolare di inosservanza delle norme in maniera di cosiddetto Codice rosso”.  

Una presa di posizione in replica alle dichiarazioni del legale della schermitrice dell’Uzbekistan, l’avvocato Luciano Guidarelli, che aveva denunciato “un’inerzia da parte della Procura, che neanche ha attivato il Codice rosso, e della Federscherma che non ha preso nessun provvedimento nei confronti degli atleti indagati”.

Nel tardo pomeriggio del 5 agosto, ricostruisce il comunicato della  Procura di Siena, i carabinieri della stazione di Chianciano Terme  hanno avvisato dell’accaduto il pubblico ministero di turno della  Procura di Siena e “analoga comunicazione, attinente allo stesso fatto, veniva inoltrata dalla Squadra Mobile di Roma che provvedeva  tempestivamente, in coordinamento con il magistrato, ad ascoltare a  sommarie informazioni la vittima e ad acquisire la documentazione medica presso la struttura sanitaria dove si era recata la minore”.
 

Vittima abusi stupri violenza Getty

Vittima abusi stupri violenza

“La Procura della Repubblica – prosegue la nota – nel corso di tutte le indagini sino ad ora effettuate, ha valutato di non procedere con richiesta di applicazione di misura cautelare nei confronti degli indagati non ravvisandone i presupposti, decisione della quale se ne assume ogni responsabilità ed in relazione alla quale è pronta a dare ogni e qualsiasi spiegazione nelle opportune sedi”.

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.