Aggiornamenti, Mondo, Notizie, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

Medvedev: "L'Ucraina è Russia" (e ridisegna la mappa dell'Europa con i nuovi confini)

Tempo di lettura: 3 minuti

Ultimo aggiornamento 5 Marzo, 2024, 22:22:58 di Maurizio Barra




L’ex presidente, molto vicino a Putin: “Le attuali tensioni tra Stati Uniti e Russia sono più gravi rispetto alla crisi dei missili di Cuba”


 

L’ultimo messaggio del Cremlino non lascia spazio a interpretazioni: l’Ucraina (nella mente di Putin, o almeno in quella di Medvedev) non esisterà più. Medvedev, solito ad affermazioni particolarmente forti, ha pronunciato un discorso dai toni molto bellicosi nel sud del Paese, parlando su un palco di fronte a una mappa ridisegnata dell’Europa: il territorio ucraino (non solo le regioni già occupate come Crimea e Donbass) è segnato come parte della ‘Grande Russia’, di cui farebbe parte anche la Trasnistria, l’enclave separatista della Moldavia. “Uno degli ex leader ucraini ha affermato a un certo punto che l’Ucraina non è la Russia”, ma “questo concetto deve scomparire per sempre. L’Ucraina è sicuramente Russia”, ha detto Medvedev tra gli applausi del pubblico.

 

 

“Le tensioni tra Washington e Mosca sono più gravi rispetto alla crisi dei missili di Cuba del 1962”

 “La situazione attuale tra la Russia e gli Stati Uniti è peggiore di quella del 1962 durante la crisi dei missili di Cuba, quando le due superpotenze si avvicinarono pericolosamente a uno scontro nucleare”. Medvedev, citato da Ria Novosti, ha nuovamente evocata il rischio di guerra nucleare. “La minaccia principale ora è la minaccia di un conflitto nucleare, non importa quanto banale possa sembrare. E questa minaccia è cento volte peggiore rispetto a quella del 1962 durante la crisi dei missili cubani”, ha affermato Medvedev, ricordando che ai tempi la Russia non era in guerra con gli Stati Uniti e che le due parti stavano semplicemente cercando di misurare le proprie capacità. Ora, invece, “stanno combattendo contro di noi. Guardate cosa sta succedendo”.

 

 

“Non è possibile dialogare con l’attuale governo ucraino”

 Il numero due del Consiglio di sicurezza russo, infine, ha anche dichiarato che non sono possibili dei negoziati tra Mosca e le attuali autorità ucraine, ma solo con “alcune persone nuove” qualora queste “riconoscano la realtà che si è sviluppata sul terreno”. Le forze russe attualmente controllano di fatto un po’ meno di un quinto del territorio ucraino.




source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.