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Traindeville e Max Manfredi reinterpretano l'anarchica 'Gorizia'

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 5 Marzo, 2024, 04:48:53 di Maurizio Barra

“Le canzoni si nutrono del sangue
della Storia. La Storia si nutre del sangue degli uomini. Gli
uomini si nutrono del sangue delle canzoni. Si dice che i fanti
che erano sorpresi a cantare questa canzone durante la prima
guerra mondiale venivano passati per le armi. Questa canzone
causò una rissa al Festival di Spoleto negli anni sessanta.

   
Questa canzone continua ad essere cantata, a piacere e a
piacerci. E continua a dispiacere a qualcuno”, così il
cantautore genovese Max Manfredi a proposito di “Gorizia”,
celebre canzone della tradizione anarchica e antimilitarista che
la band romana Traindeville ha reinterpretato con lui in un
videoclip, girato in un bianco e nero spettrale dal collettivo
Todomodo, documentaristi da sempre impegnati nel campo della
Memoria.

   
La versione originale venne raccolta da Cesare Bermani, a
Novara, da un testimone che affermò di averla ascoltata dai
fanti che conquistarono Gorizia il 10 agosto 1916.

   
In un momento storico in cui parlare di pace o anche solo di
cessate il fuoco sembra un’eresia, il duo di Ludovica Valori e
Paolo Camerini, già in sintonia con Manfredi dopo vari incontri
artistici – tra cui quello dell’estate 2023 a Frosolone
(Isernia) per l’apprezzata rassegna musicale e culturale
Rocciamorgia – ha deciso di cimentarsi con un brano che rimane
ancora spiazzante nella sua pretesa utopica di dire no alla
violenza e alla guerra, che sia essa per uno straccio di
bandiera o per la conquista di un fazzoletto di terra.

   
I musicisti – Ludovica Valori al pianoforte, fisarmonica,
voce e trombone, Paolo Camerini al contrabbasso e
all’elettronica, assieme a Fabio Gammone alla chitarra –
camminano così con Max Manfredi in un Mausoleo dedicato ai
caduti della Prima Guerra Mondiale e sulle assi del palco di un
piccolo teatro indipendente. Artisti da sempre in viaggio sul
sentiero della consapevolezza, lanciano il loro messaggio per un
mondo libero dalla violenza e dagli autoritarismi.

   

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