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Banda di rom assale un'anziana al funerale: fermate dal prete. "Ecco perché dico sì all'esercito"

Tempo di lettura: 3 minuti

Ultimo aggiornamento 6 Marzo, 2024, 07:34:08 di Maurizio Barra

Solite mescolarsi alla folla sui bus, individuando anziani da derubare, non si sono fermate neppure di fronte a un funerale: anzi la cerimonia è stata per loro l’occasione di colpire, di prendere mira una povera vecchietta di 81 anni, per di più cardiopatica. Ci ha pensato il prete a fermarle, ma la signora ha avuto bisogno di un intervento medico.

È successo sabato mattina nella chiesa del Sacro Cuore, in via Nizza. A colpire quattro donne con rom, giovani, con anche un bambino al seguito. Cosa sia successo lo racconta bene don Riccardo, il parroco del Sacro Cuore: «Erano circa le 11, avevamo appena finito la celebrazione di un funerale. Abbiamo rivisto tutto anche con le telecamere di sicurezza: una delle rom entra in chiesa con un bambino al seguito. Fuori, altre tre si fermano a un passo dalla porta».

Il sacerdote è stato fra i primi a soccorrere la signora: «La conosco, ha 81 anni, è cardiopatica e ha problemi di schiena, cammina male. Viene sempre in chiesa. È stata individuata come facile preda, dalla rom che era dentro: il bambino ha iniziato a sbracciarsi per dare un cenno a quelle fuori che sono entrate velocemente e hanno circondato la signora mentre stava uscendo dalla chiesa, era vicino all’acquasantiera. Velocemente le ladre hanno sfilato il portafogli dalla borsetta dell’anziana. Io mi trovavo a qualche metro, ho sentito un urlo e ho visto la donna accasciarsi per un malore» ricorda don Riccardo.

«Gli altri fedeli hanno capito che qualcosa non andava e hanno circondato il gruppo di rom, come a impedirgli di uscire dalla chiesa. Ho chiamato la polizia. Nel frattempo il bambino si è liberato del portafogli buttandolo sotto una sedia: è stato ritrovato poco dopo grazie all’intervento delle forze dell’ordine, intatto, al suo interno 50 euro, alcuni documenti e delle carte».
La polizia ha portato via le rom che nel frattempo si erano messe a urlare insulti e minacce contro l’anziana che hanno cercato di derubare e verso il prete. Secondo quanto è stato possibile ricostruire in tribunale, dove al processo per direttissima il pm ha chiesto la conferma della carcerazione, sono componenti della cosiddetta “banda dei bus”, borseggiatrici a caccia di anziani che raramente finiscono in cella.

Una brutta storia, comunque, nel cuore di San Salvario, una zona ideale per colpire grazie al grande via vai. «E purtroppo non tutti sono brave e oneste persone» come ammette il parroco. «La bruttura di gesti come questo è nell’infondere nell’anziano un senso di insicurezza, di auto svalutazione. Peggio del furto in sé, il danno psicologico. Apprendo dal vostro giornale che avremo l’esercito come a Barriera qui a San Salvario. Bene, sono a favore, anche se un provvedimento così penso possa influire più sugli effetti che sulle cause…» conclude il parroco. Quanto all’anziana, fortunatamente sta bene e ha sporto denuncia contro le rom.

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