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Biblioteca Nazionale Napoli acquisisce preziosa lettera Leopardi

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 6 Marzo, 2024, 21:46:40 di Maurizio Barra

La Biblioteca Nazionale di Napoli
ha acquisito una preziosa lettera autografa di Giacomo Leopardi,
datata 22 dicembre 1824 e indirizzata al cugino Giuseppe
Melchiorri. Si tratta di una missiva di valore storico e
letterario, che si aggiunge alla precedente acquisizione di una
missiva autografa del poeta indirizzata sempre al cugino, datata
29 agosto 1823.

   
L’acquisizione è avvenuta grazie alla segnalazione della
Soprintendenza Archivistica e Bibliografica del Lazio e
all’esercizio del diritto di prelazione da parte del Ministero
della Cultura e per un importo di 8.500 euro. L’acquisizione “è
una notizia di grande rilievo per il mondo della cultura
italiana. Si tratta di un documento di grande valore che
arricchisce ulteriormente il già ricchissimo patrimonio della
Biblioteca e ci permette di conoscere meglio la vita e il
pensiero di uno dei più grandi poeti della nostra storia”, ha
affermato il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano.

   
Nella lettera, del 22 dicembre 1824, di carattere
prevalentemente privato, Leopardi parla della nascita di un
componimento mai dato alle stampe, “una edizioncina elegante –
si legge nel testo – dei Caratteri di Teofrasto tradotti dal
greco in puro e buono italiano”, testimonianza dell’interesse
filologico di Leopardi per la realizzazione di una edizione del
testo greco che consentisse la più corretta traduzione di un
libro poco conosciuto.

   
I due cugini intrattennero nel tempo una fitta
corrispondenza, caratterizzata da un profondo affetto e da un
comune interesse per la cultura e le due missive sembrano essere
in continuità tra di loro.

   
La Biblioteca Nazionale di Napoli, terza tra le più
importanti biblioteche d’Italia dopo Roma e Firenze, conserva un
patrimonio librario di quasi due milioni di volumi, circa 20.000
manoscritti, più di 8.000 periodici, 4.500 incunaboli e 1.800
papiri ercolanensi. Edizioni rare e preziose, alle quali si
aggiunge l’acquisizione di questa nuova lettera autografa di
Giacomo Leopardi. La Biblioteca Nazionale di Napoli, infatti, è
la sede del più importante fondo leopardiano, che comprende
oltre alle lettere anche autografi, opere a stampa e altri
documenti relativi al poeta.

   

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