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Ultimo aggiornamento 7 Marzo, 2024, 08:26:56 di Maurizio Barra
Sempre più connessi, sempre più isolati, fin dalla più tenera età. Lo “screen time”, cioè il tempo trascorso davanti agli schermi di dispositivi elettronici, nei bambini attorno ai tre anni, ha un impatto sulle capacità di apprendere parole nuove, poiché riduce significativamente l’esposizione all’interazione genitori-figli. A confermarlo è una nuova ricerca guidata dal Telethon Kids Institute e pubblicata dal Journal of the American Medical Association Pediatrics.
Sono circa tra 5000 e 35.000 le parole che un bambino sente mediamente in un giorno. Il tempo trascorso davanti ai dispositivilimita le conversazioni con i familiari che aiutano i piccoli a sviluppare una gamma di abilità educative chiave e, secondo lo studio, può privare i bambini di tre anni ogni giorno in media di 1100 parole adulte, 840 vocalizzazionie194 conversazioni.
La “technoference”
I ricercatori esortano i genitori a prestare maggiore attenzione alla “technoference”, ovvero l’interferenza della tecnologia nelle relazioni: gli schermi e i dispositivi ostacolano le conversazioni che aiutano i bambini a sviluppare una gamma di importanti competenze educative.
Come intervenire?
In che modo i genitori possono intervenire e arginare i danni considerando che devono fare i conti con generazioni di nativi digitali sempre più immerse nella tecnologia fin dai primissimi anni di vita? I ricercatori sottolineano come gli svantaggi dello “screen time” si riducano selezionando con cura cosa c’è di educativo online e tenendosi pronti a rispondere a domande. Un consiglio importante è di spegnere la Tv quando diventa solo rumore di fondo e provare invece musica o un podcast.
L’importanza dello studio
Lo studio certifica l’importanza di parlare ai bambini, specie ai più piccoli, in ogni momento della giornata. “Quando i bambini sono attivi e presenti nel mondo, più noi parliamo con loro, più loro impareranno ad affrontare meglio le cose difficili della vita”, scrive Mary Brushe, responsabile della ricerca e ricercatrice del Telethon Kids Institute.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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