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La giornalista bielorussa in esilio Karatch l'8 Marzo a Trieste

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 7 Marzo, 2024, 13:31:22 di Maurizio Barra

Nell’anno più “elettorale” di
sempre la libertà di stampa e di espressione appaiono anche
nella democratica Europa sotto attacco: concentrazione
dell’informazione in poche mani, limitazioni nell’accesso alle
fonti, “querele bavaglio” sono alcuni fenomeni che riducono la
libertà di stampa, nonostante le indicazioni dell’Unione Europea
e il diritto internazionale. E’ uno dei temi della rassegna
“Protagoniste”, in programma venerdì 8 marzo, Giornata
Internazionale della Donna, quando (alle ore 18) al Teatro
Miela, interverrà Olga Karatch, Premio Langer 2023, giornalista
bielorussa, politologa e attivista per la pace e per i diritti
umani e civili.

   
L’incontro è promosso nell’ambito di Euromediterranea dalla
Fondazione Alexander Langer Stiftung – che si batte a favore
dell’ impegno civile, culturale, politico ed ecologico nel solco
indicato da Langer – da Articolo 21 con il Teatro Miela e il
Premio Luchetta.

   
In particolare la Fondazione mira a sostenere e valorizzare
persone, spesso poco conosciute, che lavorano per i diritti
umani e le politiche di pace, la democrazia e la convivenza,
contro le discriminazioni e l’esclusivismo etnico e la difesa
dell’ecosistema.

   
Il premio 2023 è stato assegnato a Olga Karatch, direttrice
di “Our House” (Nash Dom, la nostra casa comune), organizzazione
registrata come “Centro internazionale per le iniziative
civiche” che coordina più di 23 gruppi di volontari in una
ventina di città della Bielorussa e dell’Ucraina. Dissidente
politica più volte incarcerata e torturata, la Karatch vive in
esilio a Vilnius, in Lituania, da dove prosegue l’attività
nonviolenta di denuncia delle violazioni dei diritti umani in
Bielorussia e la difesa del diritto all’ obiezione di coscienza
al servizio militare, al centro della campagna “No means No”.

   
Olga Karatch è giunta alcuni giorni fa in Italia, il 22
febbraio è stata premiata alla Camera dei Deputati a Roma nel
corso di una cerimonia con la vicepresidente della Camera, Anna
Ascani. Successivamente è stata in varie città tra le quali
Pesaro e Firenze.

   

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