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Ultimo aggiornamento 7 Marzo, 2024, 01:51:23 di Maurizio Barra
NASIM ESHQI, ERO ROCCIA ORA SONO MONTAGNA (GARZANTI, PP. 165, EURO 18)
Ero roccia ora sono montagna, uscito per Garzanti, è il memoir di Nasim Eshqi, scritto con Francesca Borghetti, antropologa e regista. Classe ’82, Eshqi è l’unica alpinista professionista iraniana; ha aperto più di cento nuove vie tra Europa e Medio Oriente. In prima linea per i diritti delle donne, il suo libro è un’autobiografia e un’ode al coraggio. Eshqi ripercorre la sua infanzia segnata dai divieti di una religione soffocante; non solo fuori, anche in casa imperava “un maschilismo tossico”. A sette anni, Nasim è costretta a indossare il velo. “Bisognava stare sedute composte e parlare a bassa voce, coprirsi capo e corpo con vestiti larghi e scuri come la morte. Poi dovevamo uscire di casa con un parente maschio e fondamentalmente farci belle per trovare un marito”, ricorda. A scuola “ci veniva imposto di pregare e ricordo la violenza con cui provavano a inculcare dentro di noi, ancora bambini, una legge che sentivamo estranea”. In famiglia la situazione era altrettanto complicata, la madre di Nasim non poteva disporre nemmeno dei soldi che guadagnava:”Quando riceveva lo stipendio mio padre le requisiva i soldi e glieli centellinava”. In Iran “a sostegno di una legislazione improntata alla subordinazione femminile, ci veniva instillata la convinzione che il cervello di una donna fosse grande la metà del cervello di un uomo”, scrive. Riferisce della sua passione per le arti marziali, delle prime arrampicate in montagna; e dei divieti e delle ritorsioni subite da parte della polizia morale. Ma il libro è soprattutto la testimonianza di chi ha avuto la forza di ribellarsi. Nasim è diventata quello che voleva diventare e ha creduto sempre nei propri sogni: “Sfogliando queste pagine possiate scoprire la bellezza di abbracciare i vostri desideri unici, di sfidare i conformismi e di superare le limitazioni imposte da diverse mentalità”, si augura nell’introduzione. La dedica è “a tutte quelle rocce che sognano di diventare montagne”. Il suo motto è: “come leggere o andare in bicicletta, anche la libertà è qualcosa che, una volta appresa, non è più possibile disimparare”. Nasim Eshqi ha ricevuto il premio King Albert II Memorial e la cittadinanza onoraria di Napoli.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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