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8 marzo: von der Leyen, "la strada per la parità è ancora lunga"

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Ultimo aggiornamento 8 Marzo, 2024, 15:08:26 di Maurizio Barra

BRUXELLES, 08 MAR – “L’Europa ha contribuito alla parità di genere. Per la trasparenza salariale, più donne nei consigli di amministrazione e libertà dalla violenza. Ma il percorso verso la piena uguaglianza è ancora lungo. Richiede attenzione e impegno ogni giorno. E da ognuno di noi”. Lo scrive su X la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in occasione della Giornata internazionale della donna. “Quando ero piccola le donne non avevano pari diritti. Ora nel 2024 guardate quanta strada abbiamo fatto. Continuiamo la lotta per la parità di diritti e opportunità, per tutti”, aggiunge.

Le donne hanno cambiato il mondo“. Scrive sullo stesso social la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, pubblicando un video in occasione della Giornata internazionale della donna. “Nel corso della storia – afferma Metsola nel breve filmato -, le donne sono state pilastri di forza e resilienza in ogni società: dal guidare le famiglie a guidare le nazioni, dall’infrangere le barriere nei consigli di amministrazione all’aprire la strada nella scienza e nella tecnologia, le donne hanno cambiato le cose e frantumato gli stereotipi”. “Sta a noi rendere più semplice per coloro che verranno dopo di noi passare il testimone alla generazione successiva, sottolineando l’impatto che le donne hanno avuto e continuano ad avere nelle nostre comunità e società”, sottolinea la presidente dell’Eurocamera.

“Nella Giornata internazionale della donna rendo onore alle innumerevoli donne che hanno plasmato e rafforzato la Nato per 75 anni e le ringrazio per la loro resilienza, sacrificio e dedizione”. Lo afferma il segretario generale dell’Alleanza atlantica, Jens Stoltenberg, in un video pubblicato sempre su X. “Abbiamo fatto molta strada per integrare le prospettive di genere nelle nostre politiche e operazioni, ma il lavoro è lungi dall’essere terminato. Troppo spesso e in troppi luoghi, le donne affrontano disuguaglianze e ingiustizie. Troppo spesso e in troppi luoghi, le donne sono le principali vittime nei conflitti armati”, sottolinea Stoltenberg, rendendo un “omaggio speciale alle donne coraggiose dell’Ucraina, che continuano a lottare per le loro famiglie, la loro libertà e il loro futuro”. “Ci impegniamo nuovamente per l’agenda di pace e sicurezza delle donne, dobbiamo continuare a dare potere alle donne nella difesa, assicurare pari opportunità per la leadership e promuovere un’Alleanza più giusta e inclusiva. Attingendo al pieno potenziale di tutto il nostro popolo, continueremo a rendere la Nato più forte”, aggiunge il segretario generale.

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