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Ultimo aggiornamento 8 Marzo, 2024, 00:35:47 di Maurizio Barra
“Se ci fosse stata Giorgia Meloni durante l’attacco missilistico a Odessa, cosa avrebbe detto il vostro popolo?” Volodymyr Zelensky usa l’orgoglio nazionale per sferzare i filorussi in Italia – e in tutto il mondo – e ribadire che Vladimir Putin è un pericolo pubblico per tutti.
“Questa parte della società italiana che non sostiene l’Ucraina sarebbe rimasta indifferente? Io non credo”, ha detto il presidente, intervistato da Bruno Vespa, dopo aver ringraziato proprio la premier con la quale “abbiamo un rapporto molto forte” e “il popolo italiano che sostiene Meloni e l’Ucraina”.
Nell’intervista Zelensky è tornato sulle sue parole sui pro-Putin in Italia pronunciate alla conferenza stampa per il secondo anniversario della guerra: chi favorisce lo zar, anche nel nostro Paese, “non capisce pienamente cosa sia la guerra, non lo sente sulla propria pelle”, ha detto il presidente ucraino, citando quindi l’attacco che mercoledì ha sfiorato il suo corteo e quello del premier greco in visita a Odessa. “Cosa avrebbero detto gli italiani se il missile fosse caduto vicino a Meloni?”, ha chiesto dopo aver ricordato che il razzo si è abbattuto “a 300 metri” dalle delegazioni.
“Difficile dire chi volessero colpire”, ha osservato Zelensky sul reale obiettivo del raid. Se da una parte il consigliere diplomatico ucraino Ihor Zhovkva ha affermato che “non si può escludere che il colpo fosse diretto alla delegazione”, dall’altra Dmitry Medvedev ha confermato la linea di Mosca: “E’ ovvio a tutti” che l’attacco non fosse diretto contro il corteo, perché “altrimenti sarebbe stato colpito”, ha sostenuto il super falco di Putin, aggiungendo provocatoriamente che tuttavia “è un peccato” che non abbia centrato il presidente ucraino.
In ogni caso, “il premier greco era molto sorpreso del raid, io no”, ha sottolineato Zelensky prima di ricordare che Mosca ha tentato di ucciderlo “più di dieci volte, non saprei la cifra esatta. Ma in Ucraina tutti, militari e civili, rischiano la vita”, ha evidenziato. Come a dire che quello di Odessa è solo l’ennesimo episodio di un’invasione della quale Putin non si accontenterà: “I loro messaggi ci dicono che il loro obiettivo non sono alcuni territori, ma è annettere tutta l’Ucraina”, ha affermato il leader. E se la difesa di Kiev cade, “la Russia andrà avanti e sicuramente aggredirà i Paesi Nato, e l’Italia è uno di questi”, ha avvertito, nel giorno in cui la Svezia è entrata ufficialmente nell’Alleanza come 32esimo membro.
Con queste premesse, l’unica strada è combattere: una tregua “sarebbe una pausa” che consentirebbe a Putin di “rafforzarsi”, ha evidenziato Zelensky prima di rivolgersi a “Meloni, Sunak, Macron, Scholz, Biden: gli aiuti di questi Paesi, del G7 e di tutti gli altri Paesi e nostri amici è necessario e molto importante per difendere il diritto internazionale”. Aiuti che devono urgentemente tradursi in armi moderne e adeguate: “Se le avessimo, potremmo cambiare le sorti della guerra” e “rispondere alle forze russe che stanno usando le armi a lunga gittata sulle nostre città come Kherson. Con le armi a più lunga gittata potremmo allontanarli di più”, ha ribadito il leader ucraino.
Lo scontro sul terreno resta ancora l’unica opzione per delineare le sorti della guerra. Ma dopo settimane di cattive notizie dal fronte, Zelensky ha bisogno di risultati. In questo senso, “sono molto speranzoso” che il cambio dei vertici militari di Kiev possa migliorare la situazione sul campo, ha detto il presidente mentre giunge la notizia che il silurato Valery Zaluzhny, ex capo delle forze armate ucraine, è stato nominato ambasciatore nel Regno Unito. Nel frattempo Kiev prepara il vertice di pace in Svizzera basato sulla formula di pace ucraina che non dà alcuna concessione territoriale a Mosca.
“Stiamo cercando una data giusta” per il summit, “per fare in modo che la maggioranza dei Paesi del mondo possa partecipare”, ha detto il presidente ucraino. “Vogliamo molto la fine della guerra, ma devono esserci garanzie per una pace stabile e giusta”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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