Aggiornamenti, Cronaca, ECONOMIA, Mondo, Notizie, Politica, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

OpenAI, Sam Altman riammesso nel Cda

Tempo di lettura: < 1 minuto

Ultimo aggiornamento 9 Marzo, 2024, 14:48:38 di Maurizio Barra

Tre donne nel nuovo cda

Oltre a condividere i risultati dell’indagine, l’azienda ha annunciato di aver aggiunto tre donne al consiglio di amministrazione: Sue Desmond-Hellman, ex amministratore delegato della Bill & Melinda Gates Foundation; Nicole Seligman, ex consigliere generale di Sony; e Fidji Simo, amministratore delegato di Instacart.

Con queste mosse, l’azienda vuole dimostrare agli investitori e ai clienti che sta cercando di superare i conflitti interni che l’hanno quasi distrutta l’anno scorso. Gran parte dei conflitti sono dovuti all’insolita struttura di governance dell’azienda: fondata come organizzazione non profit con la missione di costruire in sicurezza sistemi di intelligenza artificiale a beneficio dell’umanità, è ora una grande azienda in rapida crescita, ma ancora controllata da un consiglio di amministrazione non profit legato alla sua missione originale.

Un’inchiesta pubblicata giovedì dal New York Times ha fatto luce sulle situazioni che hanno portato all’estromissione di Altman. In primo piano Mira Murati, chief technology officer di OpenAI, che aveva messo in discussione lo stile di gestione dell’amministratore delegato, e anche il cofondatore e scienziato capo di OpenAI, Ilya Sutskever, che si era detto preoccupato per i «comportamenti manipolativi» di Altman.

«Sono contento che tutta questa storia sia finita», Altman ha detto ai giornalisti.

Il consiglio di amministrazione ha dichiarato che apporterà «miglioramenti» alla struttura di governance dell’azienda, adottando nuove linee guida di corporate governance, rafforzando le politiche aziendali sui conflitti di interesse, e creando una linea telefonica per il cosiddetto whistleblowing.

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.