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Ultimo aggiornamento 9 Marzo, 2024, 02:58:14 di Maurizio Barra
Esiste una legge, unica in Europa e condannata sia dalla Corte di Strasburgo che dalla Corte Costituzionale, che vieta a un figlio non riconosciuto, nato nel nostro Paese, di conoscere le sue origini, la sua storia familiare, fino al compimento del centesimo anno di età. Quasi un paradosso, pensato, tuttavia, per proteggere, soprattutto nel caso della madre, il diritto all’anonimato della donna che decide di rinunciare alla maternità e di destinare il figlio all’adozione. Ma il diritto dei figli, delle migliaia di figli adottivi, che vogliono vedersi riconosciuta la possibilità di conoscere le proprie origini, è passato invece in secondo piano. Almeno fino a che un regista e due attori apprezzati non hanno sollevato il velo su queste istanze con un recentissimo film. E almeno fino a quando la questione non verrà riaperta in Parlamento, dove la senatrice M5s, Elisa Pirro, ha presentato una mozione che se ne occupa.
L’obiettivo è infatti quello di trovare un maggiore bilanciamento tra il diritto alla riservatezza della madre in caso di parto anonimo ed il diritto di conoscere le proprie origini da parte dell’adottato. Nel nostro ordinamento, il parto anonimo è tutelato, tuttavia la scelta del segreto sull’identità della madre è divenuta una scelta reversibile (e non più assoluta), in seguito ad una pronuncia della Consulta del 2013: su richiesta del figlio, la genitrice può revocare la dichiarazione di anonimato fatta a suo tempo. Ma questo è tutto. “La ricerca delle proprie origini è un passaggio chiave nel processo di definizione della propria identità, per queste ragioni ho presentato una mozione volta a bilanciare i diritti dei figli di conoscerle con quelli delle madri che partoriscono in anonimato” dice la senatrice 5 stelle che la prossima settimana (mercoledì 13 marzo alle 18) presenterà l’iniziativa parlamentare e, in quella occasione, proietterà anche alcuni spezzoni del film diretto da Alessandro Bardani, con Sergio Castellitto e Valerio Lundini e il cantautore Brunori Sas, ‘Il più bel secolo della mia vita’. “Non sappiamo chi siamo se non conosciamo da dove veniamo” dice Lundini un un passaggio della pellicola che varcherà il portone di palazzo Madama, con la presidente dell’ Associazione Figli Adottivi e Genitori Naturali Luisa Di Fiore e del magistrato Alfonso Sabella. ‘Il più bel secolo della mia vita’ è la prima opera cinematografica a occuparsi della cosiddetta legge dei 100 anni del 1983. “Sono felicissimo che il film abbia messo a conoscenza tantissime persone dell’esistenza di questa assurda legge e abbia risvegliato una coscienza civile nelle istituzioni; donando nuova linfa ad una battaglia che si occupa di figli non riconosciuti, diventando il manifesto di questa lotta finora non riconosciuta dal mondo politico”, afferma il regista.
“Il vuoto normativo determinato dalla sentenza della Consulta – aggiunge Alfonso Sabella – deve essere colmato al più presto per assicurare, almeno, l’eguaglianza dei cittadini di fronte alla legge che attualmente è vanificata dalle differenti prassi e dai diversi criteri interpretativi adottati dai singoli Tribunali per i minorenni in assenza di una regolamentazione avente forza di legge”. “Il diritto umano alla propria identità e alla conseguente salute psicofisica è minato dal buio sulla propria storia biologica” evidenzia Di Fiore che conclude: “Mi batto da venti anni per vedere riconosciuto questo diritto e per portare il pensiero comune a fianco di chi questo diritto non ce l’ha”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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