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Ultimo aggiornamento 10 Marzo, 2024, 16:17:22 di Maurizio Barra
LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Dopo il salvataggio di 56 migranti in difficoltà in mare in acque internazionali mercoledì scorso, le autorità italiane hanno fermato al porto di Pozzallo la nave Sea-Watch 5 per 20 giorni. Lo ha confermato la ONG tedesca Sea-Watch. In precedenza, un ragazzo di 17 anni era morto a bordo dopo che l’Italia, Malta e la Tunisia hanno rifiutato di evacuarlo. Altre 4 persone in condizioni critiche sono state portate in Italia solo dopo 9 ore. Le restanti 51 persone e il corpo del ragazzo sono stati sbarcati a Pozzallo, in Sicilia, venerdì scorso a seguito di pressioni politiche e dalle medie. Sea-Watch ha aggiunto che le autorità italiane avevano precedentemente assegnato Ravenna, a oltre 1500 chilometri di distanza, come porto sicuro. Mercoledì scorso, durante il salvataggio di 56 persone da una barca di legno sovraffollata, i membri dell’equipaggio hanno scoperto diverse persone sottocoperta, quattro delle quali erano prive di sensi. Un diciassettenne ha subito un arresto cardiaco a bordo della Sea-Watch 5 ed è stato inizialmente rianimato. Nel pomeriggio è stato confermato dai medici che ha perso la vita. In precedenza, l’equipaggio della Sea-Watch aveva esortato le autorità competenti a evacuare il paziente e altre tre persone soccorse dal punto di vista medico. Tutti gli stati costieri sono stati allertati, ma né l’Italia, né Malta, né la Tunisia hanno avviato un’evacuazione o hanno assunto il coordinamento. Sea-Watch ha dichiarato: “Dopo aver sbarcato i rimanenti 51 sopravvissuti, le autorità italiane hanno fermato la Sea-Watch 5 la sera dell’8 marzo. Le ragioni addotte dalle autorità sono false: Sea-Watch non ha disobbedito alle istruzioni della Guardia Costiera libica, ma piuttosto la nave libica Fezzan non ha risposto ripetutamente al contatto radio mentre trasportava a bordo decine di persone provenienti da un altro caso di emergenza per rimorchiarle con la forza in Libia. Le autorità tunisine più volte contattati da Sea-Watch inizialmente non parlavano inglese, poi hanno negato ogni responsabilità per un’evacuazione medica e ci hanno ordinato di contattare l’Italia. L’International Radio Medical Center, che fa capo al Ministero dei Trasporti italiano, ci ha detto di mantenere la rotta verso nord a tutta velocità”. Oliver Kulikowski, portavoce di Sea-Watch, ha dichiarato: “La detenzione della Sea-Watch 5 è una manovra puramente politica. L’Italia sembra utilizzare qualsiasi mezzo per distogliere l’attenzione dalla sua incapacità di fornire assistenza”. Nel frattempo, 85 migranti risultano dispersi nel Mediterraneo centrale. La ONG Alarm Phone ha confermato di aver perso i contatti con il gruppo fuggito dalla Libia. La ONG ha aggiunto che la guardia costiera libica ha affermato di “non essere riusciti a trovarli”. Alarm Phone ha richiesto un’estesa operazione di ricerca e salvataggio in un luogo sicuro. Questo caso segue un altro gruppo di 50 migranti che si trovavano in difficoltà nel Mediterraneo centrale. Erano fuggiti dalla Libia e avevano detto che il loro motore si era rotto a causa del maltempo. Alarm Phone conferma di aver perso i contatti e che la guardia costiera libica, pur essendo stata veloce nell’intercettare, finora non ha trovato i migranti.(ITALPRESS).
Foto: Ufficio stampa Sea Watch
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Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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