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Ultimo aggiornamento 10 Marzo, 2024, 03:16:00 di Maurizio Barra
Il palazzo si trova nel bel mezzo del quartiere dello spaccio ma non è nemmeno tra i più brutti. E infatti si fa fatica a pensare che in quel bel condominio col prato all’inglese, colonne che richiamano antichità e tanto verde sulle balconate si vivesse nell’incubo. Eppure un incubo lo è stato per anni per tante donne, una decina almeno o forse anche di più. Mamme con figli piccoli, ragazze portate lì dai loro fidanzati (pure loro dipendenti dal crack), persino studentesse universitarie. Tutte nel tugurio di via Urbino, a un amen da piazza Baldissera e da corso Principe Oddone, per prostituirsi in cambio di droga. Io ti vendo il mio corpo, tu mi dai il crack così lo fumo. E il giro ha funzionato per anni in via Urbino, finché è stata proprio una studentessa universitaria a vuotare il sacco e denunciare tutto ai carabinieri. A capo di tutto c’era Monique, transessuale 51enne, già condannata a 2 anni e 8 mesi di reclusione in rito abbreviato mentre si è appena concluso il processo per i suoi due complici che gestivano gli incontri con lei nella casa del crack: alla fine, il giudice li ha assolti entrambi. Ad aprile, invece, i due pusher che rifornivano di droga l’appartamento di via Urbino avevano patteggiato oltre un anno di carcere. Ma a far rabbrividire erano i racconti delle donne costrette a fare sesso con i clienti in cambio di un po’ di droga. «Studiavo psicologia all’università e per pagarmi il crack mi prostituivo nella casa», la testimonianza shock della studentessa che ha denunciato. «Sono rimasta in quella casa per 4 giorni e ho fatto sesso con 30, forse addirittura 40 uomini», il racconto di un’altra vittima. Ma come funzionava il giro? Le ragazze in astinenza da crack suonavano il campanello di Monique, e quest’ultima apriva loro la casa. Le vittime si vendevano per 20 o 30 euro, ma invece dei soldi (che andavano a Monique e ai pusher) ricevevano la droga da fumare. Ed erano così dipendenti dallo stupefacente che restavano nella casa di via Urbino a fumarlo, anche per più giorni. In condizioni igienico-sanitarie pietose. Ora, quello stesso appartamento da incubo è abitato. Al suono del campanello, apre un giovane straniero, che però appena si vede inquadrato chiude a doppia mandata la porta. La voglia di parlare dell’argomento tra gli inquilini è poca, anche da parte di quei condomini che in passato avevano fatto un esposto per denunciare il giro di prostituzione: «Non ne voglio più sapere niente, grazie», risponde cortesemente un inquilino raggiunto al telefono. Nemmeno l’amministratore dello stabile, contattato più volte, si fa vivo. All’ultimo piano abita una famiglia, marito e moglie con i bambini piccoli: «Sapevamo che c’era un via vai, immaginavamo per droga. Non certo per prostituzione», ammettono. Il signor Renato, mentre esce dall’ascensore per rincasare, racconta: «Io e mia moglie ce ne vogliamo andare da anni, vogliamo dimenticare questo posto». Poche parole, a dimostrazione che però tanti (o forse tutti) sapevano quello che succedeva. Ma che è rimasto segreto finché una ragazza, per uscire dal suo incubo, ha vuotato il sacco.
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Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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