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B7, quasi 3mila miliardi e mezzo per la sfida digitale

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Ultimo aggiornamento 11 Marzo, 2024, 17:54:31 di Maurizio Barra

Quasi 3mila miliardi e mezzo di investimenti entro il 2026 per la digitalizzazione e un valore della manifattura globale che ha superato i 16mila miliardi nel 2022. Sono due delle cifre della nota B7 flash messa a punto da Confindustria e Deloitte in vista del B7 in programma a Verona il 13 marzo e della Ministeriale “Industria, Tecnologia e Digitale del G7”, in agenda il 14 e 15 marzo a Verona e Trento.

Il settore manifatturiero globale ha raggiunto un valore di 16,2mila miliardi di dollari nel 2022, con un aumento del valore aggiunto globale del 3,6% (2024-2028) e un peso medio del 16% circa sul Pil mondiale, nonostante alcune fasi di oscillazione negli ultimi anni (-3% nel 2020, +18% nel 2021, +1% nel 2022).

La manifattura è traino determinante del Pil per i G7 (in particolare in Germania, Giappone e Italia) e una voce fondamentale dell’export: nel 2022, la Germania ha esportato per 1.632 miliardi di dollari, il Giappone per 751 miliardi di dollari, mentre l’Italia ha raggiunto i 623 miliardi di dollari.
 

Per quanto riguarda la digitalizzazione nel 2023 le società digitalmente più mature hanno registrato un EBIT maggiore del 6% rispetto a quelle meno mature. In questo quadro, si prevede che gli investimenti globali – pubblici e privati – per la trasformazione digitale raggiungeranno i 3,4mila miliardi di dollari entro il 2026, con un CAGR del 16,3% dal 2023.

L’innovazione nel manifatturiero ha portato, tra le altre cose, al concetto di Smart Factory, ovvero all’integrazione tra tecnologie digitali e hardware per ottimizzare i processi e i prodotti. La Smart Factory rappresenta l’evoluzione dei programmi di Industry 4.0 e si stima che nel 2026 il suo valore di mercato raggiungerà i 165 miliardi di dollari a livello mondiale, con crescita annua del 20,6%.

Per l’intelligenza artificiale entro il 2030 è previsto un mercato globale da 946 miliardi di dollari. Per quanto riguarda l’impatto sulle diverse regioni del pianeta, si stima che nel 2030 il mercato dell’AI raggiungerà i 202,5 miliardi di dollari in Europa (con leva sull’indotto pari all’8,8% del Pil), i 237 miliardi di dollari in Usa, i 105 miliardi di dollari in Cina e 15 miliardi di dollari in India. 
   

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