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Ultimo aggiornamento 11 Marzo, 2024, 17:59:46 di Maurizio Barra
Proteggere le produzioni Made in
Italy e Made in Maremma rispetto alle massicce importazioni di
grano estero. A dirlo Cia Grosseto si unisce al monito lanciato
da Cia nazionale e chiede interventi urgenti mirati per
proteggere le produzioni maremmane.
L’Italia, ricorda una nota, importa una percentuale
significativa dei suoi cereali, con il 40% del fabbisogno di
grano duro, il 65% di tenero e il 55% di mais provenienti
dall’estero. Tuttavia, nonostante questa carenza di prodotto
nazionale e la forte richiesta di prodotti italiani da parte dei
consumatori, i prezzi dei cereali continuano a diminuire,
mettendo a dura prova gli agricoltori. Secondo la Cia
attualmente, le quotazioni del grano duro si aggirano intorno ai
34 euro al quintale, mentre le rese degli agricoltori sono di
circa 30 quintali ad ettaro, portando a una produzione lorda
vendibile di soli 1.100 euro ad ettaro. Questo, mentre i costi
di produzione superano i 1.400 euro ad ettaro, mettendo gli
agricoltori in una situazione di perdita economica
insostenibile. “Anche in Maremma – spiega il presidente di Cia
Grosseto Claudio Capecchi – come nel resto del Paese registriamo
un preoccupante calo delle superfici coltivate a grano duro, con
una prospettiva di raccolto tra i più bassi di sempre, e questo
anche a causa dei cambiamenti climatici. Inoltre non possiamo
non ricordare che in territori come la Maremma, con terre
pianeggianti e fertili, quindi più produttive, e aree collinari
a resa inferiore, la disparità nelle produzioni e nei costi per
produrre rappresenta un’altra seria minaccia per il settore
agricolo che rischia di subire gravi conseguenze se la politica
non adotterà interventi urgenti e mirati che dovranno essere
necessariamente in linea con le specificità e peculiarità dei
diversi contesti”. Per Capecchi “è fondamentale che la politica
agisca con tempestività. Come Cia-Grosseto ribadiamo la nostra
disponibilità ad un confronto aperto e costruttivo per
affrontare le molteplici sfide del settore cerealicolo maremmano
e più in generale italiano, con la volontà di voler garantire un
futuro sostenibile agli agricoltori, al territorio e soddisfare
la crescente richiesta di sicurezza alimentare da parte dei
consumatori”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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