Aggiornamenti, Mondo, Notizie, Ultim'ora

I narcos sfidano Milei, 'a Rosario la mattanza non è finita'

Tempo di lettura: < 1 minuto

Ultimo aggiornamento 12 Marzo, 2024, 20:43:44 di Maurizio Barra

La criminalità organizzata
nella città argentina di Rosario non sembra essersi lasciata
intimorire dall’annuncio del governo di Javier Milei
sull’imminente invio dell’esercito, per contenere l’ondata di
violenza scatenata negli ultimi giorni.

   
Le autorità hanno trovato una nuovo ‘avvertimento’ diretta al
governatore della provincia di Santa Fe, Maxi Pullaro. Di fatto
una sfida: “Continueremo ad uccidere fino a che Pullaro non la
smetterà. Chi avvisa non tradisce”, recita un volantino
rinvenuto nelle ultime ore.

   
La minaccia al governatore segue quella contro un noto
giornalista televisivo, inviato dell’emittente Canal 13, e si
aggiunge ai quattro omicidi di persone scelte a caso, proprio
per generare terrore e sgomento tra la popolazione.

   
Ma Milei non arretra: ha ribadito la volontà di andare a
fondo nella lotta contro “il narcoterrorismo”, manifestando la
volontà di visitare Rosario non appena le condizioni di
sicurezza lo permetteranno.

   
Tra le misure annunciate dal governo anche quella di una nuova
legge ispirata al codice penale italiano sul delitto di
“associazione mafiosa”, e un regime carcerario analogo a quello
del 41 bis.

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.