Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 13 Marzo, 2024, 21:16:59 di Maurizio Barra
Questa mattina una delegazione
della squadra di basket della Tezenis Verona, composta dal
general manager Alessandro Frosini, dal capitano Lorenzo Penna e
da Giulio Gazzotti e una della Flats Service Fortitudo Bologna,
formata da Giorgio Archetti, presidente di Fortitudo per il
sociale e dalla project manager, Daniela Del Gaudio, hanno
consegnato i peluche raccolti in occasione del Teddy Bear Toss
dello scorso 4 febbraio ai piccoli pazienti ricoverati al
Policlinico Sant’Orsola di Bologna nei reparti di
Neuropsichiatria, Neurochirurgia dell’IRCCS Istituto delle
Scienze Neurologiche, Pediatria d’Urgenza e della Piattaforma
Ambulatoriale Multispecialistica Pediatrica.
A dare lo spunto per questa iniziativa era stato Dylan Rinco,
il ragazzo veronese che tifava per la Effe e che a gennaio è
stato portato via a soli 25 anni da una rara malattia al
cervello. Appassionato di sport e tifoso sia della Scaligera
Basket sia della Fortitudo, aveva espresso il desiderio ceh le
tifoserie di entrambe le squadre facessero un. ‘Teddy Bear Toss’
e che i peluche lanciati in campo venissero poi regalati ai
bambini ricoverati nei reparti oncologici degli ospedali
bolognesi. Sogno che, grazie all’unione delle due squadre e al
coinvolgimento delle due tifoserie, è stato realizzato in sua
memoria a febbraio.
Alla consegna dei peluche hanno partecipato anche i familiari
di Dylan e la direttrice generale di Bimbo Tu, Cora Querzè.
“Abbiamo conosciuto Dylan durante il suo ricovero presso
l’Ospedale Bellaria – racconta Cora Querzé – e da subito siamo
rimasti colpiti dalla sua grintosa voglia di vivere, che, con il
nostro animo da ‘inguaribili ottimisti’ si è sposata
immediatamente. Come Associazione ci siamo impegnati per
essergli a fianco durante i suoi ricoveri a Bologna ed anche nei
momenti più difficili il suo coraggio e la sua tenacia non sono
mai venuti a mancare. Vogliamo rendergli grazie per il grande
esempio che, nel tratto di strada percorso insieme, a noi tutti
ha dimostrato”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta