Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 13 Marzo, 2024, 10:24:34 di Maurizio Barra
Ancora una vittoria per Jannik Sinner.
L’italiano, numero 3 al mondo, ha liquidato in due set l’americano Ben Shelton, numero 16, qualificandosi per i quarti di finale del torneo ATP 1000 di Indian Wells, in California. L’altoatesino si è imposto con il punteggio di 7-6, 6-1 dopo un’ora e 38 minuti di gioco.
AP
Ben Shelton durante l’incontro con Jannik Sinner a Indian Wells il 13 marzo
L’altoatesino affronterà il ceco Jiri Lehecka, numero 32 del seeding, che ha battuto il greco Stefanos Tsitsipas, testa di serie numero 11, per 6-2, 6-4 in 1h17′.
Non è stata una vittoria semplice per l’atleta altoatesino, che ha chiuso il primo set in modo movimentato, ottenendo il primo set point sul 5-4 al servizio, parato da Shelton su un tiro fortunato con la striscia di rete. Pur non riuscendo a convertire tre break point nella partita successiva, offrendo quindi un punto su un doppio fallo nel tie-break, Sinner non è crollato e non ha perso la calma. Più solido, ha concluso il set con un colpo a rete, stringendo con gioia la racchetta. Il ventiduenne italiano, numero 3 del mondo, ha giocato una partita non brillante ma concreta, sufficiente a contrastare il numero 16 al mondo. “Oggi è stata una nuova sfida contro un avversario mancino, con un servizio eccellente. Sono sempre emozionato da questo tipo di sfide, come quella del mio avversario del prossimo turno di cui so poco”, ha detto Sinner.
“Ogni giorno lavoro per migliorarmi”
“Anche oggi ci siamo parlati con Cahill prima di entrare in campo, abbiamo preparato la partita, però ci siamo domandati come faccio a diventare un giocatore migliore. Se oggi vinco e gioco uguale all’anno scorso non sono contento”.
Contro avversari così forti “devi giocare sempre aggressivo. La pressione c’è sempre, le aspettative mie su me stesso ci sono sempre. Mi sento preparato fisicamente, tennisticamente, mentalmente, poi il risultato è un aspetto piccolo di un lavoro grande che c’è dietro – ha spiegato l’italiano – Se oggi vinco egioco uguale all’anno scorso non sono contento. Invece ho servito meglio la seconda, soprattutto nei punti importanti. Ho reagito anche bene mentalmente in momenti chiave. Nel primo set ho avuto un set point e lui ha preso il nastro.
Nel tie-break da 4-1 mi ritrovo 4-4, ma sono questi i momenti che mi piacciono :in campo devi essere contento anche se le cose non vanno benissimo”. “Non do mai niente per scontato. In ogni torneo, in ogni partita, cerchi di dare il meglio, di restare mentalmente concentrato. Ogni giorno poi hai di fronte un avversario diverso, oggi ne avevo uno come Shelton che serve incredibilmente bene ed è anche mancino”, ha aggiunto. “Quando sei giovane è più facile migliorarsi. Cresci tanto fisicamente, lavori molto in palestra, diventi più forte e puoi servire più veloce per un periodo di tempo più lungo – ha detto- Ho ancora 22 anni, ne compirò 23 (ad agosto) e spero di poter ancora migliorare il servizio finché non diventerà un colpo solido. Sento che lentamente ci sto arrivando. Non è solo una questione di velocità, ma di poter scegliere come servire, se tirare al corpo, giocare kick o slice. Ma per raggiungere quelpunto, devi capire cosa funziona meglio. L’anno scorso hocambiato il movimento del servizio a metà della stagione, c’ètanto lavoro dietro”. Il campione di Sesto Pusteria si è toccato spesso il gomitonel corso della partita con Shelton ma ha rassicurato tutti:”Quando il tuo avversario serve sempre forte, qualche volta nonprendi bene la palla, hai tante vibrazioni dalla racchetta nelbraccio. Poi qui le palline qui dopo un po’ diventano pesanti eun po’ lo senti. Ma sto bene”, ha concluso.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta