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Ultimo aggiornamento 14 Marzo, 2024, 00:53:29 di Maurizio Barra
Non c’è niente da fare, la mia comicità si lega spesso allo stress. E nella terza stagione di Vita da Carlo, che sto finendo di girare, per me sarà davvero complicato: è stressante diventare inaspettatamente il direttore artistico del Festival di Sanremo”. Così Carlo Verdone sul set della cittadina ligure rivela il plot dell’attesa terza stagione. Ancora dieci episodi prodotti da Luigi e Aurelio De Laurentiis, scritti da Pasquale Plastino, Luca Mastrogiovanni e Carlo Verdone, che saranno disponibili prossimamente su Paramount+. “Proprio nel momento in cui Carlo ha deciso di mollare tutto, di ritirarsi dal cinema, gli arriva un’inaspettata offerta, diversa da tutte le altre: la direzione artistica del Festival di Sanremo. Da una parte – dice Verdone – è orientato a rifiutare e, dall’altra, la cosa l’alletta e così spiazza tutti annunciando all’incontro stampa del suo ritiro che sarà il prossimo direttore artistico del Festival di Sanremo”. Carlo sceglie così Ema Stokholma come sua co-conduttrice e seleziona con l’aiuto di Roberto D’Agostino canzoni e artisti (ci saranno su un palco dell’Ariston ricostruito a Roma, tra gli altri, Gianni Morandi, Gianna Nannini, Zucchero Fornaciari e Nino D’Angelo) imbattendosi poi anche in molte leggende della musica italiana “che a volte mi propongono dei brani orribili e io non so che fare”. “Ma questo è lo stress minore – rivela Verdone a Sanremo – perché raccontando più che altro il dietro le quinte del festival, i grossi problemi me li ritrovo in casa mentre preparo affannosamente la manifestazione. Annamaria (Maria Paiato) per dimenticare l’Ammiraglio si divide tra veganesimo e il vizio del gioco; Chicco (Antonio Bannò) e Maddalena (Caterina de Angelis) sono alle prese con tutte le difficoltà dell’arrivo di un bambino in casa; Sandra (Monica Guerritore) non si capacita di non aver mai trovato altri uomini in grado di capirla dopo la separazione da Carlo; Giovanni (Filippo Contri) che si innamora troppo frequentemente e non manca, infine, Maccio Capatonda, che diventa, il nuovo e devastante vicino di casa”. Che tipo di Festival sarà quello di Carlo? “Esattamente quello che mi piacerebbe vedere da spettatore: ovvero meno monologhi e molto breve: solo due ore e mezzo. Alla fine queste modifiche dolorose per ascolti e pubblicità vengono accettate e il mio festival nonostante tutto avrà anche successo, ma tra mille problemi”. Le riprese della serie, diretta dallo stesso Verdone in alternanza con Valerio Vestoso, si chiuderanno a Parigi dove Carlo è a caccia di un super ospite da portare al festival. Tra i temi poi che animeranno questa terza serie di Vita da Carlo, dice Verdone all’incontro stampa: “il politicamente corretto e anche quanto possano i social, di volta in volta, essere effimeri o una vera bomba atomica”. Sulla recente crisi creativa di Sangiovanni, che nella seconda serie interpreta Carlo da giovane nel film che stanno per girare, Verdone mostra tutta la sua solidarietà: “Gli ho mandato un lungo messaggio molto affettuoso e paterno dicendogli: ti voglio dare un consiglio, non ti abbattere, stai fermo e ascolta te stesso e vedrai che troverai la tua energia. È successo anche a me dopo il grande successo di Non stop quando mi sono reso conto che non avrei più avuto una vita personale. Fui preso allora da attacchi di panico per un anno intero poi un bravo psicanalista mi disse: è solo la paura del futuro, cerca i luoghi che ti fanno venire il panico e affrontali. È stata dura ma alla fine ce l’ho fatta”. Quarta stagione? “Mi piacerebbe occuparmi dei giovani non so se in qualità di maestro del cinema. Provo molta tenerezza per loro che hanno grande difficoltà per tutto: fare figli, trovare un lavoro fisso. Vedo al loro orizzonte solo una grande confusione”. Infine, Carlo Verdone annuncia che vuole dedicare questa terza serie di Vita da Carlo al critico musicale e ‘amico’ Ernesto Assante (cha fa un cameo nella serie) e all’attore Luis Molteni.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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