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Ultimo aggiornamento 16 Marzo, 2024, 11:04:20 di Maurizio Barra
AGI – Mentre arrivano i primi aiuti internazionali via mare a Gaza, c’è stato un raro incontro tra Hamas e gli Houthi: esponenti di spicco del movimento islamista e dei ribelli yemeniti si sono visti per discutere del “coordinamento” delle loro azioni contro Israele, hanno fatto sapere fonti palestinesi. Non si sa dove sia stato il vertice che comunque sarebbe avvenuto la settimana scorsa. Hamas, la Jihad islamica, il Fronte popolare marxista per la liberazione della Palestina e gli Houthi hanno discusso “meccanismi per coordinare le loro azioni di resistenza” per la “prossima fase” della guerra a Gaza; sul tavolo anche il tema del possibile attacco di terra israeliano a Rafah. Hamas, la Jihad islamica e gli Houthi fanno parte del cosiddetto “asse della resistenza”, il gruppo di movimenti ostili a Israele e agli Stati Uniti sostenuto dall’Iran e di cui fanno parte anche gli Hezbollah libanesi e le milizie irachene. Sono mesi che gli Houthi attaccano le navi nel Mar Rosso, una via d’acqua essenziale per il commercio mondiale, tanto che l’Ue ha voluto schierare una missione, Aspides, guidata dall’Italia, proprio per difendere i traffici. Ma nei giorni scorsi il leader dei ribelli Abdul Malik al-Huthi ha minacciato di espandere gli attacchi anche alle navi che evitano il Mar Rosso navigando oltre il Capo di Buona Speranza in Sud Africa. Intanto non si vede alcuna svolta per una possibile tregua tra Israele e Hamas e il rilascio degli ostaggi a Gaza: a ostacolare l’accordo, il fatto che Hamas non abbia detto quanti rapiti sono ancora vivi e che Israele non accetti di consentire ai palestinesi sfollati nel Sud della Striscia di tornare nel Nord. Ieri il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha respinto l’ultima bozza proposta da Hamas, sostenendo che contiene ipotesi “ancora irrealistiche”. Non a caso ha reso noto anche di aver dato l’approvazione al piano militare, progettato dall’esercito, per invadere Rafah, dove si sono rifugiati quasi un milione e mezzo di sfollati. Una delegazione israeliana dovrebbe però recarsi a Doha per continuare i negoziati e questo fa esprimere un cauto ottimismo all’amministrazione Biden: “Il fatto che ci siano ancora colloqui in piedi e ora un’altra opportunità di incontrarsi a Doha è positivo”, ha detto John Kirby, portavoce della sicurezza nazionale della Casa Bianca. Gli Stati Uniti non parteciperanno ai negoziati negli Emirati, ma questo secondo Kirby è un dettaglio ininfluente: “Il fatto che non avremo fisicamente una delegazione non deve essere preso come un segno che non si tratti di un importante passo in avanti”. In questo quadro, l’unica notizia positiva è che sono arrivati i primi aiuti internazionali via mare a Gaza (dopo che le consegne aeree e terrestri si sono rivelate difficili e poco efficaci): la nave dell’ONG spagnola Open Arms e di World Central Kitchen ha raggiunto ieri pomeriggio le coste della Striscia e ha già scaricato quasi 200 tonnellate di cibo e acqua, che saranno distribuite nel Nord dell’enclave palestinese. Ma è una goccia nel mare degli aiuti necessari a un territorio che è allo stremo.
Wafa, morti almeno 80 civili nelle ultime ore
Sono morti almeno 80 civili, la maggior parte dei quali donne e bambini, vittime degli attacchi aerei israeliani nelle ultime ore a Gaza: almeno a sentire le fonti mediche e locali che hanno parlato all’agenzia palestinese Wafa. Per parte sua l’esercito israeliano sostiene di aver ucciso una trentina di miliziani di Hamas nella Striscia.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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