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Ultimo aggiornamento 17 Marzo, 2024, 11:50:08 di Maurizio Barra
17 marzo 1861. Buon compleanno, Italia. Al parlamento di Torino si sanciva, in questo giorno memorabile, la nascita del Regno d’Italia, sotto la guida di Vittorio Emanuele II di Savoia, con Camillo Cavour come primo ministro. Dovrebbe essere la più importante delle festività laiche del nostro stato. Un po’ come lo è il 4 luglio per gli americani o il 14 luglio per i francesi. E invece il 17 marzo è una data che passa quasi inosservata, e fino al 2011 (150esimo anniversario dell’unità) pressoché nessuno ricordava questa importante ricorrenza. Misteri del Belpaese, raro caso di nazione nata dall’alto (e non “dal basso” come avvenuto in molti altri paesi, Stati Uniti in primis). Il nostro Risorgimento fu diretto dallo studiolo di Cavour, il quale da Torino seppe organizzare la guerra all’Austria, i moti in Italia Centrale, la spedizione di Garibaldi. Cavour insieme ai governi di Francia e Inghilterra, ovviamente. Che poi l’unità d’Italia fosse voluta o meno era argomento che non importava a nessuno, fatto salvo qualche raro onest’uomo come il D’Azeglio, che in parlamento si domandò più volte se fosse stato davvero il caso di farla, quest’unità, poiché a sud del Tronto i partigiani meridionali non ne volevano sapere. Cose che succedono, quando a decidere dei destini dei popoli sono pochi uomini, specie poi se i destini di quei popoli diventano merce di scambio sul Risiko mondiale. D’accordo: la buona borghesia della penisola era in genere per l’unità. Ma costituiva una percentuale risibile. Al contadino del Meridione (ma anche a quello piemontese o lombardo) del Risorgimento non poteva importare granché. E i contadini, allora, erano la stragrande maggioranza degli italiani forzatamente uniti in un’unica nazione nella quale si parlavano almeno 40 lingue diverse. L’Italia nacque male, con un pesante debito di guerra contratto dal Piemonte che fu pagato da tutti. L’Italia nacque senza una guida, perché Cavour morì dopo pochi mesi di governo lasciando il neonato regno nelle mani di soggetti incolori, che Ferdinando Petruccelli della Gattina immortalò in un libro il cui titolo dice tutto: “I moribondi di palazzo Carignano”. Eppure, l’Italia nacque. E l’Italia si lanciò alla riconquista di Trento e Trieste, si segnalò nel mondo con i suoi figli geniali, si fece grande (nel piccolo) con le sue imprese, piccole (ma grandi), aziende che hanno reso il nostro paese il leader mondiale della qualità artigiana e dell’enogastronomia. Non sarebbe avvenuto nulla di ciò senza l’occhialuto Cavour e senza il mercenario Garibaldi. Un Risorgimento senza eroi, per dirlo con Gobetti, che però ha reso grandi gli italiani delle generazioni future. Gli italiani della qualità, dell’eccellenza; l’Italia del sacrificio che dopo l’ultima guerra è diventata la quarta potenza mondiale. Quell’Italia era nata il 17 marzo 1861, con Vittorio Emanuele II. Italia una e monarchica. Italia che guardava al domani con ottimismo e speranza. Forse era nata male, un po’ per sbaglio. Sta a noi renderla migliore e difenderla dalle nuove minacce che la insidiano.
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Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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