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Ultimo aggiornamento 17 Marzo, 2024, 13:33:54 di Maurizio Barra
MILANO –A Madrid all’Inter non è mancato il cinismo, come ha detto Simone Inzaghi dopo la sconfitta con l’Atletico, ma qualità. Diego Simeone ha acciuffato vittoria – e qualificazione – grazie a Memphis Depay; l’Inter è uscita perché, a differenza di un anno fa, non aveva più un Lukaku dietro alla coppia di attaccanti titolare. Con una terza punta ad altezza Champions, forse Marcus Thuram (esausto) sarebbe stato sostituito prima e l’Interavrebbe concretizzato la supremazia territoriale nei supplementari facendo gol. Invece tutti sanno com’è finita: Depay ha colpito un palo, segnato il 2-1 e poi trasformato il suo rigore; Alexis Sanchez, uno che il meglio l’ha ampiamente dato e che l’Inter ha ripreso dopo aver pagato per liquidarlo, non ha combinato niente e ha chiuso calciando il suo, di rigore, malissimo. Mentre Marko Arnautovic non era neanche in panchina, perché vittima del secondo infortunio muscolare importante in stagione.
Era stata più volte denunciata l’inadeguatezza degli attaccanti alle spalle della ThuLa e al Metropolitano il problema è emerso in tutta la sua grandezza. Lo scudetto della seconda stella, pur meritatissimo, non laverà l’errore di valutazione fatto da Beppe Marotta e Piero Ausilio sulla batteria degli attaccanti perché per vincere contro le medio-piccole in Italia può anche bastare avere Arnautovic e Sanchez come tappabuchi, ma in Europa l’asticella si alza e capita di non riuscire a battere in due partite la Real Sociedad (presa poi a pallonate dal Psg) se si sceglie di partire senza Thuram all’andata (con l’austriaco titolare e il francese entrato soltanto al 55’) e senza Lautaro al ritorno (con il cileno titolare e il capitano addirittura entrato al 65’). Avendo l’obbligo di conquistare lo scudetto della stella, Inzaghi ha scelto di fare turnover nel girone di Champions – una rarità assoluta – e non l’ha fatto perché non tenesse alla competizione (anzi…), ma perché terrorizzato dall’idea, con la Juve alle calcagne, di perdere uno dei due titolari in attacco, dopo aver già visto sgretolarsi Arnautovic a Empoli (24 settembre) per una lesione muscolare ai flessori della coscia sinistra che l’ha tenuto fuori per 49 giorni. Poi l’austriaco, confermando un certo logorio al fisico, si è rifatto male con il Genoa (altra lesione, stavolta al bicipite femorale della coscia destra) e tornerà per festeggiare i 35 anni, che compirà il 19 aprile.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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