Aggiornamenti, ECONOMIA, Mondo, Notizie, Politica, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, Ultim'ora

Confindustria, Gozzi ha il quorum per candidarsi. Ma è polemica: è fuori tempo massimo

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 18 Marzo, 2024, 10:05:09 di Maurizio Barra

GENOVA. Antonio Gozzi ha depositato oggi ai saggi le delibere assembleari a suo sostegno. Con una «percentuale superiore al 25%», dicono fonti, a fronte del 20% richiesto, il presidente di Duferco e Federacciai avrebbe quindi accesso alla finale del 4 aprile, quando il consiglio generale sarà chiamato a designare il prossimo presidente di Confindustria.

Edoardo Garrone, candidato sinora in pole, aveva già ottenuto la certificazione dei saggi del suo 20% prima che iniziassero le consultazioni (oggi sarebbe al 26%-28%). Il terzo candidato il corsa è l’emiliano Emanuele Orsini, anche lui dotato, a quanto trapela, di un consenso superiore al 20%. Per Gozzi e Orsini manca ancora la certificazione dei saggi, che si pronunceranno nei prossimi giorni.

Partito offrendo la propria disponibilità a candidarsi e poi spiazzato dalla discesa in campo di Garrone sostenuto da Assolombarda e Piemonte, Gozzi sembra essere l’underdog della competizione confindustriale. Secondo fonti vicine a lui vicine, l’industriale dell’acciaio e dell’energia avrebbe raccolto un consenso diffuso, da Nord a Sud (Bergamo, Brescia, Napoli, Savona, Treviso e altre), e in molto settori cruciali per l’industria italiana (farmaceutica, moda, legno-arredo, chimica, acciaio, vetro, carta, cemento).

Non mancano le polemiche. In alcuni ambienti confindustriali viene spiegato che parte delle delibere consegnate ai saggi sarebbero state adottate dopo l’11 marzo, ultimo giorno di consultazioni, e per questo sarebbero «fuori tempo massimo». Altre fonti confindustriali tecniche fanno però notare che «non esiste un termine definito in maniera perentoria, spetta ai saggi valutare la validità delle delibere consegnate da ciascun candidato e quindi pronunciarsi».

Garrone ha già ottenuto l’ok dei saggi, Gozzi e Orsini sono in attesa. Se tutti e 3 saranno ammessi al voto del 4 aprile, vincerà il candidato che alla prima otterrà il 50% più uno dei voti, altrimenti andranno al ballottaggio i primi due. In consiglio siedono 184 consiglieri e si vota a scrutinio segreto.

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.